294 - 7.07.2006 -
IL FROSINONE CALA IL SETTEBELLO
Sette acquisti per la squadra di Iaconi. Tra gli altri Bondi, Carbone e Margiotta

Chiude col botto la campagna di rafforzamento del Frosinone Calcio. Nella prima fase di calciomercato, i canarini mettono a segno ben 7 acquisti, che vanno a puntellare una rosa che si appresta a non sfigurare nel primo campionato di serie B della sua storia. Arrivano tre difensori, due centrocampisti e due attaccanti. Sette nuovi innesti che, insieme ai confermati, vanno quasi a completare la rosa definitiva per la serie B.
Ecco i nomi. In difesa arrivano in tre. Sulla corsia destra è stato prelevato in prestito il laterale romano Francesco Carbone, classe 1980, di proprietà del Chievo, ma che l'anno scorso ha militato in serie A con l'Ascoli. Per lui con i bianconeri 12 presenze per un totale di 645 minuti giocati senza reti. Nella carriera Carbone ha giocato anche con Torino, Triestina, Pistoiese, Siena, Avellino e Chievo. Arriva sempre dal Chievo Verona, anche se nell'ultima stagione ha vestito la maglia del Cesena, il nuovo centrale di difesa Andrea Mengoni, romano di Roma nato il 16 settembre 1983. Reduce da un ottimo campionato con i romagnoli, condito da due reti (contro Albinoleffe e Catanzaro) in 30 presenze totali, Mengoni arriva in prestito dalla società clivense. Mengoni è un difensore centrale abile nel gioco aereo e nelle incursioni offensive. Nel passato ha vestito le maglie di Fermana, Chieti e Castel di Sangro.
E' molto giovane anche il terzo difensore acquistato dal duo Stirpe-Graziani. Si tratta di un ciociaro, Paolo Seppani, terzino destro cresciuto nelle giovanili della Roma, società con la quale ha vinto il campionato Primavera la stagione 2004-05. Nato a Giuliano di Roma nel 1986, Seppani vivrà con il Frosinone la prima stagione tra i professionisti della sua carriera. L'anno scorso è stato portato in ritiro con la prima squadra ad Irdning, con il tecnico dei giallorossi Spalletti che vedeva di buon occhio il giovane talento ciociaro. Nel corso del campionato una panchina in occasione di Roma-Messina, terminata 2-1 per i giallorossi; Seppani vicino a Spalletti con il numero 36.
A centrocampo il dg Graziani ha messo a segno i colpi che si era prefissato alla vigilia. Arriveranno a Frosinone i laterali Bondi e Di Venanzio. Il primo è una vecchia conoscenza sia del direttore Graziani che del pubblico canarino; si tratta di Renato Rafael Bondi, 25 anni, nato in Brasile a Sao Joao de Meriti. Dopo gli esordi nel campionato carioca con Londrina e Atletico Paranaense e una parentesi nel campionato peruviano con il Juan Aurich, Bondi viene ingaggiato dalla Salernitana per poi essere girato alla Cavese. Nel 2003 viene ingaggiato da Graziani con il Teramo, dove resta sino a gennaio scorso, quando viene prestato al Messina, in serie A, dove gioca 11 gare risultando spesso tra i migliori in campo. Dopo la fascia destra, sistemata anche l’altra fascia, dove agirà Fabio Di Venanzio, nato a Roma nel 1974. Una lunga carriera in serie C, partita nel 1991 da L’Aquila e che ha attraversato Fermo, Torre del Greco, Gualdo, ancora Fermo, dove con Iaconi va in serie B. Poi ancora Ascoli, Modena, Treviso e Triestina, dove l’anno passato ha siglato 3 reti in 35 partite (con Arezzo, Crotone e Vicenza). Arriva a titolo definitivo a Frosinone.
In attacco arrivano le novità maggiori. Presi due attaccanti di assoluto valore, che insieme alle riconferme di Ginestra, Mastronunzio e Di Nardo vanno a completare un reparto più che buono per la categoria. Un altro straniero dopo l’arrivo di Bondi. È un argentino, ariete che l’anno passato ha fatto le gioie del Gallipoli, contribuendo in maniera sostanziale alla conquista del campionato. È Josè Ignacio Castillo, 30 anni, un passato in serie D pugliese dove non ha mai smesso di segnare. A Brindisi, Nardò e Lamezia (in Calabria) lo rimpiangono, ma a Gallipoli era diventato uno degli idoli della tifoseria. Nell’ultima stagione 18 gol in 28 partite, e uno in Coppa proprio in semifinale contro il Frosinone. La “bomba” della giornata è il nome della nuova prima punta canarina. È Massimo Margiotta, nome non nuovo per gli intenditori di calcio, uno che in queste categorie, se in condizione, può fare la differenza. Nuova sfida per l’italo-venezuelano ex-Perugia. A 28 anni, dopo una stagione altalenante, la nuova punta canarina ha accettato con piacere il progetto del Frosinone. Nato da genitori italiani emigrati in Venezuela, Margiotta ha visto la luce nel paese americano, del quale ha la cittadinanza e dove è titolare nella nazionale del proprio paese. Margiotta ha un curriculum di tutto rispetto, iniziato a Pescara nel 1994 e proseguito poi con Cosenza, Lecce, Reggiana, Udinese, , Vicenza, Perugia e Piacenza. Un attaccante di razza che nella massima serie ha collezionato 54 presenze condite da 11 reti (4 con il Perugia e 7 con l’Udinese). Nella scorsa stagione a Piacenza la nuova punta canarina ha vissuto una stagione ricca di alti e bassi, dalla quale ha estratto quattro reti in 34 partite. Anche lui arriva in prestito, con il diritto di riscatto a favore del Frosinone.
I nuovi acquisti si raduneranno il 19 luglio a Frosinone, quando saranno sottoposti a visite mediche. Il giorno dopo partenza per il ritiro di Fiuggi, che anche quest’anno sarà il quartier generale del Frosinone Calcio.



LE SCHEDE DEI GIOCATORI

FRANCESCO CARBONE

ANDREA MENGONI

PAOLO SEPPANI

RENATO RAFAEL BONDI

FABIO DI VENANZIO

JOSE IGNACIO CASTILLO

MASSIMO MARGIOTTA
 

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