FROSINONE-VENEZIA 1-2, IL TABELLINO

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FROSINONE (4-3-3): Bardi; Salvi, Szyminski, Capuano, Zampano; Boloca (1’ st Tribuzzi), Carraro (25’ st Maiello), Kastanos; Brignola, Novakovich  (1’ st Iemmello), Rodhen (31’ st Parzyszek).

A disposizione: Vettorel, Curado, Gori, Millico, Ariaudo, D’Elia, Vitale M., Vitale L.

Allenatore: Nesta.

VENEZIA (4-3-1-2): Lezzerini (25’ pt Pomini); Mazzocchi, Modolo, Ceccaroni, Felicioli; Crnigoj (31’ st Dezi), Taugourdeau (21’ st Fiordilino), Maleh; Di Mariano (31’ st Bocalon); Forte, Johnsen

A disposizione: Carotenuto, Molinaro, Cremonesi, Aramu, St. Clair, Svoboda, Ricci, S. Esposito.

Allenatore: P. Zanetti.

Arbitro: Signor Daniel Amabile della sezione di Vicenza; assistenti Sigg. Alberto Tegoni di Milano e Luigi Lanotte di Barletta; Quarto Uomo Signor Ivan Robilotta della sezione di Sala Consilina (Sa).

Marcatore: 47’ pt Forte, 10’ st Di Mariano, 17’ st Iemmello.

Note: partita a porte chiuse; angoli: 3-3; ammoniti: 36’ pt Zampano; recuperi: 4’ pt; 3’ st; in tribuna il presidente della Lega di serie B, avvocato Mauro Balata, il tecnico Gigi Di Biagio e l’osservatore per la Under 21, Roberto Venturin; prima della gara Marco Capuano ha deposto una corona di fiori nel posto occupato in Curva Nord dal giovane supertifoso giallazzurro Matteo Chianta, scomparso nella giornata di ieri.

FROSINONE – Vince il Venezia 2-1 (ed è la prima volta dei lagunari contro i canarini) e il Frosinone deve cospargersi il capo di cenere. Giallazzurri poveri di idee e mordente, timorosi fino al limite delle vittime sacrificali. Uno-due dei lagunari tra il 47’ del primo tempo e il 10’ della ripresa con Forte e Di Mariano con la complicità della difesa giallazzurra, poi Iemmello all’esordio riaccende le speranze mai suffragate però da un vero assalto all’arma bianca. Sull’economia del finale ha comunque il suo peso specifico la mancata concessione al Frosinone di un calcio di rigore al 25’ per fallo di Lezzerini (poi uscito per infortunio) su Novakovich. Nemmeno l’ingresso dei nuovi arrivi è riuscito a produrre quella scintilla attesa. E ora sarà anche necessario dare un’occhiata con attenzione a quanto accade alle spalle.

 

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