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CAPUANO FUORI DAI DENTI: “CON LA JUVE DOBBIAMO LOTTARE SU TUTTI I PALLONI”

FERENTINO – E’ Marco Capuano il giallazzurro del mercoledi, consueto appuntamento con un calciatore, al termine dell’allenamento della mattina. La ribalta davanti ai cronisti è per il difensore pescarese, uno dei 16 neo arrivi in casa-Frosinone.

Capuano, in 4 partite il Frosinone ha incassato 10 gol. Secondo te questa fragilità dipende dal modulo, dal fatto che i meccanismi che vanno ancora oliati o si tratta di errori del singolo?

“Quando si gioca gli errori sono di tutti e non del singolo. Perché all’errore del singolo si può anche rimediare di squadra. E poi si può giocare conqualsiasi modulo ma in campo ci vanno sempre i giocatori, se stiamo tutti concentrati sull’uno contro uno il modulo c’entra davvero poco. E’normale che ci sia stato una fase di adattamento da parte di molti di noi. Abbiamo sbagliato l’approccio in certi momenti delle partite. Bisognaquindi essere più costanti e soprattutto restare sempre nel match. Vedete ad esempio cosa ha fatto il Chievo a Roma, sotto di due reti ha ripreso la partita. Ma anche noi stessi con la Lazio potevamo recuperare, siamo rimasti in partita fino alla fine“.

Molta importanza la dai all’aspetto mentale...

Sicuramente, dobbiamo lavorare sempre con la stessa attenzione anche se si è sotto nel risultato.

Una buona prestazione con la Lazio, magari tolto quel rinvio sui piedi di Luis Alberto: ti aspettavi che saresti rimasto fuori contro la Sampdoria?

Il mister fa le sue scelte. Io ho lavorato bene in allenamento, mi ha messo dentro con la Lazio. Quanto al gol subìto in quella circostanza non potevo rinviare diversamente, ero girato di schiena. La palla è andata a Luis Alberto, fosse andata ad un mio compagno oggi magari saremmo a parlare di altro. Il mister, lo ripeto, fa le scelte, non è un problema. L’importante è chechi va in campo deve dare il 100% per raccogliere punti. La priorità di tutti noi è che il Frosinone si salvi”.

Dal punto di vista mentale come fa una squadra che ha subito 5 gol in casa ad affrontare la settimana successiva la Juventus?

“Forse è meglio affrontarla, perché non hai niente da perdere. Con chiunque parli, ci danno per spacciati. Sappiamo di dover giocare a viso aperto e lottare su ogni pallone come degli animali. Gli stimoli vengono da soli, giochiamo anche davanti al nostro pubblico. E’ comunqueuna grande soddisfazione trovarsi ad affrontareuna delle squadre più forti d’Europa. Ma senza mollare mai.

Lo scorso anno eri al Crotone, dove siete retrocessi. Cosa deve fare di diverso il Frosinone rispetto a quello che ha fatto lo scorso anno il Crotone?

“Gli ultimi sei mesi a Crotone abbiamo fatto 20 punti pareggiando con Juve, Inter e Lazio. Purtroppo all’andata erano stati fatti 15 punti. Ad altre squadre che all’andata avevano fatto 20 punti sono bastate due-tre vittorie nel momento cruciale della stagione per salvarsi. Lo spirito di quella squadra era quello che ti portava a staresempre in partita, non abbiamo mai preso goleade. Bisogna partire da quell’aspetto che ho già evidenziato. Ora siamo all’inizio, arriveranno partite difficili, che sarà complicato vincere mache non vogliamo perdere. Siamo professionisti, gente che ha giocato a lungo in A e sappiamo chequeste partite vanno affrontate con serenità, possono darti quel morale che ci tornerà utile successivamente“.

In questi sette anni tra la prima volta contro il Frosinone e il tuo arrivo mai sei stato vicino alla maglia giallazzurra?

Quella occasione, a 19 anni, fu il mio esordio in B. No, trattative col Frosinone non ci sono state in questi anni. In estate si è prospettata la possibilità mentre ero a Cagliari, l’ultimo giorno la trattativa si è sbloccata ed eccomi qui con grande soddisfazione”.

Molti hanno già sentenziato che il nostro campionato sia già finito. Mi può dire cosa si può fare per smentire queste persone?

Lavorare sempre al 100%, seguire il mister. Un risultato positivo tra Juve e Roma e vedrete magari come le idee che si sono fatte su di noi cambiano. Personalmente mi rode questa situazione, non voglio assolutamente fare il pagliaccio in giro per l’Italia. Per noi tutto questo deve essere uno stimolo. Dobbiamo dare ancora di più, bisogna stare zitti e pedalare. E nel calcio magari serve anche un po’ di fortuna. E poi il pubblico dobbiamo portarlo dalla nostra parte“.

Come state dal punto di vista fisico?

“Diciamo al 90%, abbiamo superato le prime partite di rodaggio. Ma anche per il fatto di aver giocato di sera è più facile recuperare. Durante gli allenamenti stiamo bene, facciamo tutto al massimo e tutto questo dobbiamo riportarlo sulcampo con la fame e l’attenzione, essere squadra, senza disunirci mai, restando più compatti possibile”.

Capuano è convinto di dover giocare contro la Juventus?

Convinto non lo sono mai. Cerco di lavorare giorno per giorno sempre al massimo in base a quello che chiede il mister, che chiede delle cose differenti rispetto al mio modo di giocare in precedenza. Mi sto adeguando, L’importante è fare bene e poi sarà lui a fare le valutazioni del caso. E se dovesse schierarmi darò il meglio“.

Giovanni Lanzi

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