CAPUANO, IL FIGLIO D’ARTE CRESCIUTO NEL SEGNO DI ZEMAN

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Il pescarese Marco Capuano, classe ’91, è un altro dei tasselli importanti arrivati in questasessione di mercato estiva del Frosinone. Difensore centrale anche se calcisticamente nasce terzino sinistro. Abile nel gioco aereo e nei contrasti, oltre che negli anticipi, forte fisicamente, struttura importante. Nell’ultima stagione si è diviso tra Cagliari e Crotone.Centocinquantotto partite tra A e B, poco meno di 170 in competizioni professionistiche, Capuanovanta una buona esperienza. Il giocatore si unito al gruppo di Longo nel pomeriggio di ieri a Roma ed ha giocato il secondo tempo dell’amichevole contro il Benevento.

Il neo giallazzurro è figlio d’arte. Pietro, suo padre, è stato un attaccante del Pescara dal 1962 al 1965. Si scrive che a 5 anni Marco già corressedietro ad un pallone e il padre aveva adocchiato in questo bimbo le qualità che avrebbero potuto farlo diventare calciatore vero. E si dice anche che, una volta cresciuto, il neo giallazzurro siadiventato una buona forchetta tanto che Zeman,che fu il suo ‘mentore’, lo chiamava Poldo.

Ma facciamo un bel salto all’indietro. Da pescarese ha iniziato a giocare a calcio nella squadra della propria città. Quindi l’esperienza in serie A alla Renato Curi Angolana, praticamente dietro l’angolo di casa, nella formazione Allievi. Passa al Torino Primavera per fare rientro al Pescara la stagione successiva dove gioca ilo medesimo campionato. L’attuale tecnico della Roma, Eusebio Di Francesco, lo fa esordire in B 10 anni fa. Un tecnico che ha segnato la svolta di Capuano è stato Zeman: il Pescara vince il campionato, lui risulta il migliore nel suo ruolo tra i Cadetti, diventa punto della nazionale under 21. Il primo assaggio con la massima serie A coincide con la retrocessione dei biancazzurri, Capuano fa esperienza nonostante i cambi di panchina e le vicissitudini del Pescara. Con l’ex Marino alla guida del Pescara non è una stagione granché fortunata per lui. Passa al Cagliari dove ritrova Zeman, i sardi non riusciranno a salvarsima Capuano viene riscattato dal club rossoblu. E poi ntorna in A, bis del successo ottenuto a Pescara. A Cagliari, in A, rimarrà fino al gennaio scorso quando si trasferirà in prestito al Crotone dove la squadra di Zenga non riuscirà però a tenere la categoria. Torna al Cagliari ma ci resta il tempo del ritiro a Pejo, la chiamata del Frosinoneè dietro l’angolo.

A livello di maglia azzurra è stato a lungo protagonista con la maglia della Under 21. Partendo dalla squadra allenata da Ciro Ferrarafino ad arrivare ad essere vice campione d’Europa di categoria.

Giovanni Lanzi

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