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DIONISI E D. CIOFANI ‘REGOLANO’ L’AVELLINO, 4 MESI DOPO ECCO PAGANINI

FROSINONE (3-4-3): Bardi (1′ st Vigorito); Terranova (10′ st Krajnc), Ariaudo (10′ st Russo), Brighenti (22′ st Brighenti); M. Ciofani (10′ st Paganini), Besea (20′ st Angeli), Maiello (10′ st Mastrantonio), Beghetto (10′ st Crivello); Soddimo 810 s’ Matarese); Dionisi (10′ st Errico) D. Ciofani (10′ st Volpe).
A disposizione: Zappino, Frara, Esposito, Simonelli.
Allenatore: Longo.
AVELLINO (4-4-1-1): Radu (1′ Lezzerini); Ngawa, Kresic, Marchizza, Falasco (1′ st Gliha); Molina (1′ st Pecorini), D’Angelo (15′ st Carbonelli), Di Tacchio (29′ st Greco), Bidaoui (1′ st Wilmots); Gavazzi (10′ st Camarà); Asencio (23′ st Evangelista).
A disposizione: Iuliano, Castaldo, Rizzato.
Allenatore: Novellino.​
Arbitro: Balice di Termoli; assistenti; Grossi di Frosinone e Margani di Latina.
Marcatore: 18′ pt Dionisi, 36′ pt D. Ciofani.
Note: spettatori 1.000 circa; angoli 2-1 per Frosinone; ammoniti: 36′ st Pecorini.
FROSINONE – Amichevole vittoriosa per il Frosinone che sfata il tabù-Avellino (tre volte 1-1 nelle ultime 3 gare, compresa l’amichevole di agosto) e batte la formazione allenata da Novellino 2-0 grazie alle reti firmate da Dionisi e D. Ciofani (rigore) nella prima frazione di gioco.
Nel Frosinone le novità rispetto all’ultima gara del 2017 a Foggia sono rappresentate dagli innesti di Besea in mediana al posto di Gori e Soddimo che rileva l’infortunato Ciano. Più che sperimentale la formazione degli irpini che lasciano Paghera e Moretti in naftalina (separati… a casa) e che si presentano senza Laverone, Ardemagni e Migliorini (il difensore in odore di Spal) oltre agli infortunati Morosini e Lasik, con Castaldo e il neo acquisto Wilmots in panchina.
PALO DI ASENCIO, DIONISI NON PERDONA – Nemmeno un giro di lancette e i campani si fermano sul palo: il Frosinone si fa trovare scoperto sulla sua corsia di destra, Falasco va indisturbato al cross, Asencio di punta colpisce il palo alla destra di Bardi. Nel Frosinone la posizione di Soddimo è praticamente di raccordo tra centrocampo e attacco con il raggio d’azione che spazia a seconda delle situazioni di gioco, con Besea che agisce più nel cuore della trequarti e Maiello leggermente più staccato nella posizione di metodista. Bella trama del Frosinone all’8′ con Dionisi che serve sulla corsa Matteo Ciofani, cross per il colpo di testa d’incontro di Daniel Ciofani e palla alta. Al 12′ proprio da un inserimento di Besea scaturisce una punizione per fallo su mediano giallazzurro, va Dionisi sulla palla e Radu para a terra. Si prosegue al piccolo trotto ed è fin troppo evidente che le due squadre giocano con la testa rivolta alla prima di ritorno tra sette giorni. Qualcosa di più la fa intravedere l’Avellino, più propositivo soprattutto sulla catena di sinistra dove l’asse Bidaoui-Falasco mette in mostra tanta intensità e corsa. A rompere la monotonia ci prova Matteo Ciofani al 17′ dopo un ottimo break di Maiello sulla trequarti, botta di destro che sfiora il palo alla sinistra di Radu. Al 18′ il Frosinone passa in scioltezza: Besea ruba palla e serve Daniel Ciofani, palla a Soddimo che taglia in due la sinistra dei ‘lupi’ e detta al centro per Dionisi che arpiona poco oltre il dischetto del rigore e infila alle spalle di Radu. Doppia magia di Soddimo al 24′, l’Avellino in sofferenza è costretto a rifugiarsi in fallo laterale.
LEGNO DI FALASCO, DANIEL DAL DISCHETTO RADDOPPIA – Dopo il vantaggio la squadra di Longo va a memoria, tutto ad un tocco e l’Avellino è costretto a stare chiuso e sigillato ma al 30′ in una delle rare sortite in avanti è l’inesauribile Falasco che si accentra sul fianco destro della retroguardia canarina e sfiora il pareggio con una rasoiata di destro che scheggia il palo alla sinistra di Bardi proteso in tuffo. E ancora a destra il Frosinone soffre qualcosa sulla profondità di Bidauoi lanciato da Di Taccio ma il destro dell’avellinese è centrale e Bardi para comodamente. Al 36′ il Frosinone conquista un calcio di rigore: Beghetto va al cross, bel movimento di Dionisi che colpisce il pallone di testa ma Di Tacchio in copertura ci mette il braccio e per Balice è rigore: Daniel Ciofani non perdona e firma il 2-0. La formazione di Novellino cerca di mettere la testa nella metà campo giallazzurra ma prevale costantemente la maggiore organizzazione di gioco della squadra di Longo sulla grande volontà degli irpini ai quali manca sicuramente qualcosa, tra l’altro, nella finalizzazione delle poche opportunità create nella prima frazione di gioco.
CAMBI DI… MASSA E IL RITORNO DI PAGANINI – Quattro cambi nell’Avellino ad inizio ripresa, con Lezzerini al posto di Radu, Pecorini al posto di Molina e Gliha per Falasco. In campo anche il neo acquisto Wilmots, figlio d’arte, che rileva Bidaoui. Nel Frosinone c’è Vigorito per Bardi dal 1′ della ripresa. Al 7′ Daniel Ciofani taglia in orizzontale il limite dell’area dell’Avellino, botta di destro che sfiora il palo. Innesti di massa al 10′ per il Frosinone. Ma le vera novità è rappresentata dal rientro in campo di Paganini (la sua prima assoluta al ‘Benito Stirpe’) a 4 mesi e 5 giorni dall’infortunio ai legamenti crociati del ginocchio sinistro occorsogli a Pescara lo scorso 8 settembre. Longo ridisegna l’assetto della difesa con Brighenti (poi rilevato da Tarasco) che scivola al centro, con Russo e Krajnc bracci corti del pacchetto arretrato. La partita ha ormai poco da raccontare se non una serie interminabile di avvicendamenti nelle due formazioni, con spazio a tanti giovani e giovanissimi. Nel Frosinone anche se inevitabilmente tutti gli occhi sono per Paganini, si fa notare il baby Errico, un frugoletto niente male già punto di forza della Primavera di D’Antoni che si infila senza paura tra i giganti della retroguardia irpina. Ripresa senza sussulti particolari fatta eccezione per una pagga-gol di Paganini allo scadere che sbatte sulle gambe di un difensore. Il 2-0 del Frosinone consolidato nel primo tempo basta e avanza. Tra sette giorni tornano i punti pesanti.
Ufficio Stampa
Frosinone Calcio

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