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A FIUGGI SCATTA L’ACADEMY TOUR, GIOIA GIALLAZZURRA PER 400 BAMBINI

FIUGGI – Il cielo azzurro, il prato verde, una temperatura che con il trascorrere della mattinata è diventata anche accettabile. Fiuggi ha accolto così questa mattina la grande festa dell’Accademia Frosinone e delle Società affiliate del comprensorio che – prima tappa del tour nelle diverse realtà della provincia inserita nel progetto Experience Territorio – è partita proprio dal Capo I Prati della cittadina termale grazie anche alla joint-venture con Terme di Fiuggi.

Evento che ha visto toccare l’apice con l’arrivo verso mezzogiorno – dopo l’allenamento alla Città dello Sport di Ferentino – della prima squadra giallazzurra e lo staff di mister Longo praticamente al completo. Come era al completo la dirigenza giallazzurra, presente a Fiuggi con il Direttore Marketing & Comunicazione-Rapporti Istituzionali Salvatore Gualtieri, il vice presidente Vittorio Ficchi, spettatore per l’occasione anche del figlio Vittorio di 7 anni, il presidente Maurizio Stirpe e il Direttore dell’Area Tecnica Ernesto Salvini. C’era il responsabile della Scuola Calcio, Luigi Lunghi e la struttura marketing & comunicazione. A presentare la kermesse l’impeccabile Paolo Colasanti che, ad un certo punto della mattinata, ha faticato non poco per tenere a bada e far rientrare sulla tribuna i genitori. Che all’arrivo della squadra hanno fatto letteralmente invasione di campo. Ma anche questo fuori programma dimostra la grande attesa per il Frosinone.

Oltre 400 piccoli campioni hanno giocato senza risparmiarsi, si sono divertiti nei mini-campi allestiti dagli istruttori, hanno fatto centinaia di selfie ed alla fine hanno scambiato palleggi e passaggi con Frara & soci, sotto gli occhi attenti dei genitori che hanno assiepato la tribuna di una struttura che, in attesa di rinverdire i vecchi fasti, negli anni passati ha ospitato oltre al Frosinone – che per la cronaca preparò la sfida per la prima promozione in B proprio su quel campo – anche formazioni della massima serie italiana e addirittura anche il Chelsea e l’Impact di Montreal.

Tornando alla bella mattinata ludico-ricreativa, il personaggio è stato il tecnico Moreno Longo: ha collezionato quantità industriali di selfie, foto di gruppo e autografi. E c’è stato chi, tifoso torinista incallito gli ha detto: “Felice di vederti al Frosinone ma da tifoso del Toro ti avrei visto benissimo su quella panchina..”. Sorrisi ed abbracci. Longo non ha detto no a nessuno, come del resto i calciatori. Che hanno avuto il loro bel da fare. Bardi addirittura ad un certo punto si è ritrovato tra i pali di una porta, con un nugolo di mini-campioni che lo ‘bombardavano’ da tutte le parti. E il preparatore dei portieri Ferraris che ironizzava a distanza: “Guardate, sono riusciti a mettere Bardi in porta…”. Mentre capitan Frara in campo organizzava un mini-torneo con la squadra del figlioletto. E Krajnc si lasciava prendere in una serie interminabile di  scambi con tre-quattro ragazzini in brodo di giuggiole. Soddimo dava lezioni di palleggio, attorno a lui con gli occhi presi dalle evoluzioni del fantasista giallazzurro in grande spolvero. Quindi il ciociaro Gori, tra i più cercati per foto, autografi e abbracci. Ma tutti hanno avuto la loro parte attiva. I fratelli Ciofani – Matteo visibilmente rasserenato dopo il responso negativo  dell’esame strumentale per la botta alla caviglia venerdi sera con l’Avellino – circondati da bimbi da zero a 10 anni, Zappino impegnato anche lui tra i pali e poi con i tre figli. Quindi Dionisi, Maiello (che ha autografato anche l’aria che lo circondava), Ciano, Beghetto,  Brighenti: praticamente senza un attimo di tregua come tutti gli altri.

Importanti le parole del direttore Gualtieri, suo il lancio dei progetti Experience che dovranno essere l’arma in più del Frosinone fuori dal rettangolo di gioco: “Ringrazio tutti i genitori – ha detto Gualtieri ai microfoni dello speaker e poi delle tv presenti – per la partecipazione, i protagonisti sono chiaramente i bambini grazie anche ai vostri sacrifici per questa prima tappa dell’Academy in Tour. Una iniziativa, una giornata di festa per lo sport e per il club giallazzurro che fa parte del progetto Experience Territorio. Il nostro obiettivo è quello di portare il Frosinone in giro per la provincia con il meglio che abbiamo, con i bambini, il futuro di questa Società e dell’intera società civile, il futuro di questo territorio. L’arrivo dei calciatori è un momento indimenticabile per questi bambini e sono certo che saranno cose che rimarranno scolpite, fotogrammi che custodiranno gelosamente”.

Ufficio Stampa

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