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FROSINONE E ACEA INSIEME PER IL CALCIO, OLTRE IL CALCIO. STIRPE: OGGI LE TORRI FARO, DOMANI ‘SECOND SPONSOR’, EFFICIENTAMENTO ENERGETICO E ‘NAMING’ DELLO STADIO

FROSINONE – Una giornata epocale questo 29 novembre dell’anno di grazia 2018. Che, a leggerla bene e senza andare troppo le righe, va anche oltre il l’aspetto-calcio. L’Acea Spa e il Frosinone – nella conferenza stampa congiunta presso lo stadio ‘Benito Stirpe alla quale hanno preso parte il presidente del Club giallazzurro, Maurizio Stirpe, il direttore Area Industriale Idrico di Acea, Giovanni Papaleo e il presidente di Acea Ato5, Stefano Magini – danno la ‘benedizione’ ad un accordo di partnership che darà valore al ‘brand’ giallazzurro ed allo stesso tempo evidenzia le stimmate di un rapporto solido, da coniugare a medio-lungo termine di pari passo con le istanze di una intera provincia.

L’Acea Spa, grazie a questo rapporto commerciale, ha (già) personalizzato due delle quattro torri faro del ‘Benito Stirpe, impianto gestito dalla società Tis, con a capo il responsabile Affari Generali e Ticketing Vittorio Ficchi.

Ad aprile l’affollata conferenza di mezzogiorno il massimo dirigente del Frosinone, Maurizio Stirpe: “Sono particolarmente felice di presenziare a questo incontro che segna l’inizio di una partnership con Acea che spero sia un punto di partenza di un percorso comune tra queste due Società. Il ruolo di Acea sul nostro territorio non debbo indicarlo io – ha proseguito Stirpe -. Abbiamo davanti un’Azienda molto solida e radicata, fornisce infrastrutture molto importanti per la nostra collettività. Saranno i miei amici qui presenti a spiegare nel dettagli le operazioni ed i successivi follow-up di questo tipo di iniziativa. Partiamo intanto da un rapporto di collaborazione che in questo momento è limitato alle ‘torri-faro’ dello Stadio ma spero che ben presto possa investire anche altri lati della nostra attività. Non vi nascondo – svela Maurizio Stirpe – una mia ambizione di avere Acea come secondo sponsor sulla maglia, non vi nascondo un’altra mia ambizione che è quella di voler discutere con Acea della collaborazione per migliorare l’efficienza energetica dell’impianto e prevedere quindi l’installazione di pannelli solari sul tetto dello Stadio. E non vi nascondo che, dal momento che il problema del ‘naming’ il Frosinone Calcio ancora non lo ha risolto, si potrebbe discuterne sempre con Acea in modo da valutarne le condizioni e gli opportuni passaggi. E’ l’inizio quindi di un rapporto di collaborazione. Al nostro fianco c’è un’Azienda importante che ha un ruolo altrettanto importante nel nostro territorio e speriamo sinceramente ed onestamente di darle la visibilità che merita e soprattutto di dare un contributo a far emergere il lavoro di Acea Spa in un territorio nel quale sovente viene valutato negativamente o quantomeno sottovalutato”.

A prendere la parola è quindi Giovanni Papaleo, Direttore Area Industriale Idrico della multi-utility romana. “Questa giornata per noi rappresenta solo l’inizio di una collaborazione che spero si possa implementare in futuro. Ho preso nota, sulle parole del presidente Stirpe, delle attività da sviluppare in Comune ma certamente il tema dell’efficienza energetica è molto interessante e ci trova sensibili. Il Gruppo Acea è quotato in Borsa, siamo il primo operatore in Italia per la gestione dell’acqua, abbiamo circa 9 milioni di clienti, il terzo nella distribuzione dell’energia elettrica e il quinto nella gestione dei rifiuti. Siamo quindi una multi-utility operante nella maggior parte dei casi nel Centro Italia. Tornando al nostro rapporto, la cosa su cui bisognerà lavorare insieme è cercare far passare un concetto chiave: siamo amici del territorio e non nemici. Forse fino ad oggi questo tipo di approccio non è passato in maniera chiara. Bene, vogliamo invertire questo tipo di trend”.

Ha chiuso il primo giro di interventi il presidente di Acea Ato5, Stefano Magini: “Fino a qualche tempo fa immaginare questa giornata non era pensabile. Per una Società come noi, che opera quotidianamente sul territorio per un servizio essenziale a diretto contatto con i cittadini, legare il proprio nome ad una esperienza di successo come quella del Frosinone non era, come ho detto, pensabile. La nostra Azienda, lo voglio sottolineare in maniera chiara, opera col 90% di persone che sono di questo territorio. Come dicevano il presidente Stirpe e il dottor Papaleo è iniziata una stagione nuova nei rapporti tra Acea e questa provincia. Tutto questo si sta concretizzando in un rapporto nuovo con la clientela: ci sono degli sportelli commerciali che offrono una serie di servizi attraverso i quali abbiamo avvicinato i cittadini. Anche dal punto di vista delle infrastrutture questa è un’Azienda che sta investendo molto: lo scorso anno abbiamo investito oltre 30 milioni di euro, andremo oltre i 30 milioni di euro quest’anno ed anche per il 2019 è previsto un piano di investimenti di questa portata. Quindi credo che questo tipo di accordo sia stato un passaggio necessario a cementare un rapporto importante con la provincia di Frosinone e che sarà un viatico per un periodo ancora più significativo”.

Giovanni Lanzi

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