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FROSINONE GIOCA MA SPRECA, IL BARI SI CHIUDE E VINCE 1-0: CANARINI AGGANCIATI IN VETTA

BARI (4-3-3): Micai; Sabelli, Marrone, Gyomber, D’Elia; Busellato, Basha, Henderson (25′ st Tello); Anderson (42′ st Diakité), Kozak (37′ st Nené), Galano.

A disposizione: De Lucia, Conti, Petriccione, Brienza, Improta, Balkovec, Iocolano, Floro Flores, Empèereur.

Allenatore: Grosso.

FROSINONE (3-4-1-2): Bardi; Brighenti, Ariaudo, Terranova; M. Ciofani (35′ st Paganini), Chibsah, Maiello, Beghetto; Ciano (25′ st Soddimo); Dionisi (35′ st Citro), D. Ciofani.

A disposizione: Vigorito, Crivello, Russo, Besea, Volpe, Paganini, Citro, Krajnc, Koné.

Allenatore: Longo.

Arbitro: sig. Aleandro Di Paolo di Avezzano; assistenti sigg. Giovanni Colella di Crotone e Damiano Margani di Latina; IV Uomo sig. Antonio Di Martino di Teramo.

Marcatore: 18′ st Kozak.

Note: spettatori: 12.657 di cui 9.003 abbonati e 3.654 paganti (200 tifosi del Frosinone); angoli: 13-4 per il Frosinone; ammoniti: 37′ pt Chibsah, 47′ pt Henderson, 18′ st Kozak, 48′ st Basha e D. Ciofani; recuperi: 2′ pt; 5′ st.

BARI – Per la legge dei grandi numeri poteva capitare. Ed è capitata nella partita che il Frosinone mai e poi mai avrebbe meritato di perdere. Il Bari vince 1-0 dopo aver rischiato di perderla più volta ma anche di ripareggiarla nel finale convulso nel quale i giallazzurri hanno provato in tutti i modi di raddrizzare la china di un risultato che conferma il tabù del San Nicola per il Frosinone. Che ora è agganciato in vetta dall’Empoli (2-1 ad Ascoli) in attesa di Palermo-Foggia.

GLI SCHIERAMENTI – Tante le novità nella formazione di casa, stravolte tutte le anticipazioni della vigilia. Grosso lascia fuori uno dei due ex, il centrale Diakité. Al suo posto in mezzo alla difesa c’è Marrone in coppia con l’ex romanista Gyomber. Davanti a Micai le corsie sono presiediate da Sabelli a destra e D’Elia a sinistra, per quest’ultimo 29° compleanno. In mezzo al campo il regista è Basha, Busellato e lo scozzese Henderson (ex Celtic) le mezze ali, rispettivamente a destra e sinistra. Nel tridente, il centroboa è l’ex laziale Kozak, Galano a sinistra e Anderson a destra completano il pacchetto. Squadra rivoluzionata rispetto alla trasferta di Venezia, ben 6 gli avvicendamenti.

Il Frosinone si presenta al San Nicola – restyling di Italia ’90, pallido ricordo di struttura avveniristica ormai di un tempo che fu – con la formazione che ha battuto 3-0 il Pescara. Longo recupera Crivello ma per la panchina. Modulo identico, 3-4-1-2, interpreti anche: davanti a Bardi la linea composta da Brighenti, Ariaudo e Terranova; in mezzo Chibsah è il titolare da 4 giornate al fianco dell’inamovibile Maiello, Matteo Ciofani è l’esterno a destra con licenza di affondare ma anche di comporre all’occorrenza la linea a quattro di difesa, Beghetto è l’esterno mancino. Quindi Ciano nella famosa ‘terra di nessuno’, con Dionisi e D. Ciofani a guerreggiare nel cuore della difesa pugliese.

TANTO FROSINONE, CIANO SFIORA UN GOL MONDIALE – Nemmeno un giro di lancette e il Frosinone sfiora il vantaggio: palla filtrante di Maiello sul primo giro offensivo, i centrali di casa sono scomposti, Daniel Ciofani si fa sfilare la sfera sul destro ma al momento del tiro è contrastato in angolo da Gyomber. Un contrasto aereo tra Matteo Ciofani e D’Elia lascia a terra il barese che dopo l’intervento dei sanitari torna in campo. La manovra del Frosinone è fluida e nella fase di non possesso la squadra di Longo reca di non correre rischi. Al 7′ ci deve mettere una gran pezza Ariaudo, se ne va a destra Sabelli, Ciano non lo tiene, filtrante del terzino romano per Kozak che viene contrastato di giustezza al centro dell’area al momento del tiro davanti a Bardi, la sfera si impenna ma è rimessa dal fondo per il Frosinone. Grande lettura del difensore giallazzurro che evita guai seri.

Al 9′ il Frosinone grida al fallo di mano in area su botta di sinistro di Ciano dal cross di Dionisi e velo di Ciofani, la sfera tocca il braccio destro di Marrone attaccato al corpo. Per Di Paolo nessun dubbio. Al 12′ azione da cineteca del Frosinone: Daniel Ciofani ‘no look’ sulla corsa di Beghetto a sinistra, cross tagliato e mezza rovesciata di Ciano che sfiora l’incrocio con Micai bloccato a guardare. La formazione di Grosso cerca con insistenza la testa o la spizzata di Kozak in mezzo all’area, il Frosinone sceglie la manovra ragionata per poi affondare il colpo senza dare punti di riferimento veri. Ancora Frosinone pericoloso al 18′, Beghetto raccoglie un taglio di Matteo Ciofani da destra, controllo e palla dentro, Micai anticipa con una mano l’intervento in ‘estirada’ volante di Daniel Ciofani. Tra le chiavi di lettura di questa prima metà di tempo è la grande attenzione delle catene del Frosinone sulla continua rotazione tra terzini, mezze ali e attaccanti esterni del Bari che trovano pochi spazi vitali e al centro non hanno vita migliore.

I ‘FRATELLI’ VICINI AL VANTAGGIO – Al 28′ azione insistita del Frosinone, il Bari si chiude tutto al di sotto della linea delle palla. Un pallone tagliato di Ciano prende sul volto Basha e l’arbitro è costretto ad interrompere il gioco. Canarini un po’ leziosi attorno alla mezz’ora, prima con un duetto sull’out di destra tra Terranova e Beghetto e palla fregalata ai ‘galletti’ e quindi con Brighenti che tarda il rinvio su un crosso senza pretese e concede il primo angolo ai ‘galletti’ sul quale Gyomber alza il pallone a tre metri da Bardi. Ma è solo un attimo. Un po’ di confusione anche nel Bari e dalle tribune piovono i primi fischi. Intanto Grosso cambia gli esterni, Galano va a destra e quindi nella sua posizione naturale anche per cercare di disinnescare Beghetto, Anderson a sinistra per bloccare la continua presenza di Matteo Ciofani nell’area pugliese. Il primo giallo puntuale piove al 37′: Chibsah bravo ad uscire palla al piede dalla difesa ma commette fallo sul contrasto e per Di Paolo scatta l’ammonizione. Gran giocata tra Terranova e Dionisi al 37′: lancio di 50 metri per l’attaccante che rientra col sinistro ma viene contrastato in angolo. Tre minuti dopo altra azione-gol per il Frosinone, Ciano spostato sulla destra pennella per il colpo di testa di Daniel Ciofani, sfera un metro larga alla destra di Micai. Il Bari inizia a perdere un po’ le misure dalla cintola in su, al Frosinone riesce tutto bene tranne l’imbucata decisiva. Che arriva al 44′ quando Maiello vede Daniel Ciofani ma alle spalle c’è il fratello Matteo, stop di destro e botta precisa di sinistro e c’è il miracolo di Micai a deviare in angolo. Il tempo si chiude con un giallo ad Henderson per fallaccio su Ariaudo, un destro ad inrociare di Daniel Ciofani parato a terra da Micai e con il Frosinone padrone del campo ma senza gol.

TOCCO GALEOTTO SU DIONISI, POI BRAVO BARDI MA FA GOL KOZAK – Si ricomincia con il Frosinone che stavolta urla per un tocco di Sabelli in area a Dionisi lanciato a rete ma per Di Paolo anche stavolta è tutto regolare. I canarini tutti in avanti scoprono il fianco sinistro alla ripartenza di Anderson ma la difesa copre bene. Ancora scoperti al 4′, stavolta lo scatto è dalla parte opposta, di Galano (tornato nel frattempo a sinistra), che al limite cerca l’angolo opposto ma trova le mani di Bardi a respingere e poi Chibsah e Brighenti a liberare. Il Frosinone non ci sta, Ciano vede Dionisi, palla morbida sul sinistro ma l’attaccante non tocca il pallone per la deviazione di Sabelli in angolo.

Il Bari inizia a spingere con maggiore insistenza, un po’ di pausa nel Frosinone che comunque controlla bene il campo. Al 16′ bella azione partita dal piede di Daniel Ciofani, apertura per Ciano che serve al centro ma Micai anticipa tutti. Al 18′ da azione di calcio d’angolo – tocco di Maiello impercettibile – il Bari passa: palla di Galano, la difesa si schiaccia su Bardi, Kozak di testa infila l’angoletto basso alla destra del portiere (l’attaccante non segnava in Italia dal 2012, dalla partita Lazio-Inter).

CHIBSAH ALZA LA PALLA DEL PARI – La reazione del Frosinone è nell’angolo numero 9, ma Micai è padrone dell’area e con una manata evita noie. In campo torna ad esserci solo il Frosinone, Ciano tocca in mezzo morbido, Gyomber libera ma sul destro di Chibsah che da posizione favorevole alza la mira. In campo tello per Henderson nel Bari al 25′, il Frosinone con Soddimo al posto di Ciano. Non si trovano Dionisi e Daniel Ciofani al 27′ ma il Frosinone continua a menare le danze anche se con meno lucidità.

ASSALTO MA SENZA FRUTTI – Terranova soffre alla mezz’ora lo scatto di Anderson, si salva la difesa giallazzurra. E’ assalto del Frosinone che non perde anche l’idea di come attaccare la difesa di casa: palla sugli esterni e cross (compresi 11 angoli) in mezzo dove però Daniel Ciofani è troppo solo per svettare più alto di tutti. Longo prova le ultime due carte al 35′: fuori Dionisi per Citro e fuori Matteo Ciofani per Paganini. E per Grosso al 37′ entra Nené per Kozak. Il Bari soffre, al 39′ da un cross di Beghetto, Daniel Ciofani arpiona come può ma non trova lo spazio. Assalto all’arma bianca della squadra di Longo ma il Bari che si chiudeva sullo 0-0, lo fa a doppia mandata sul vantaggio. Fino al triplice fischio finale dopo 5′ di recupero nei quali non accade più nulla. Il Frosinone si ferma dopo 16 risultati utili di fila e viene agganciato in vetta dall’Empoli in attesa del risultato del Palermo.

Ufficio Stampa

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