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FROSINONE-INTER 0-2 AL 45′

FROSINONE (3-5-2): Sportiello; Goldaniga, Ariaudo, Capuano; Paganini, Cassata, Chibsah, Valzania, Beghetto; Pinamonti, Ciofani.

A disposizione: Bardi, Molinaro, Simic, Gori, Maiello, Zampano, Dionisi, Trotta, Sammarco, Brighenti, Ciano, Krajnc.

Allenatore: Baroni.

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, De Vrij, Skriniar, Asamoah; Vecino, Borja Valero; Politano, Nainggolan, Perisic; Icardi.

A disposizione: Padelli, Gagliardini, Lautaro, Keita, Ranocchia, Joao Mario, Cedric, Miranda, Dalbert, Candreva.

Allenatore: Spalletti.

Arbitro: sig. Davide Massa della sezione di Imperia; assistenti sigg. Elenito Giovanni Di Liberatore della sezione Teramo e Valentino Fiorito della sezione di Salerno; IV Uomo Juan Luca Sacchi di Macerata; VAR Fabrizio Pasqua di Tivoli (Roma), Assistente VAR sig. Filippo Valeriani di Ravenna.

Marcatore: 19’ pt Nainggolan, 35’ pt Perisic.

Note: spettatori: ; angoli: 2-1 per l’Inter; ammoniti: 31’ pt Paganini, 35’ pt Chibsah; recuperi: 0′; il Frosinone espone sulla maglia il logo del Passaporto ematico della ‘Fondazione Polito’.

FROSINONE – L’Inter va al riposo sul doppio vantaggio grazie alle reti firmate da Nainggolan al 19’ e da Perisic su rigore al 35’. Frosinone troppo arrendevole nei primi 45’.

LA LAVAGNA TATTICA – Nel Frosinone conferma per l’assetto e qualche modifica nei singoli. Davanti a Sportiello a guidare la difesa c’è Ariaudo in sostituzione di Salamon (stagione finita per il polacco dopo l’infortunio al ‘Franchi’), ai lati Goldaniga e Capuano. Il centrocampo cambia fisionomia: Chibsah per la prima volta nella stagione parte da mediano basso con il dichiarato intento di inaridire la fonte del gioco neroazzurra e limitare quindi il potenziale di Nainggolan, torna Cassata da intermedio di destra, Valzania è l’omologo di sinistra, Beghetto a sinistra e Paganini a destra i cursori a tutta fascia che dovranno aiutare il pacchetto arretrato nella fase di non possesso rispettivamente su Politano e Perisic. In attacco la coppia Pinamonti-Ciofani.

Inter con il 4-2-3-1. Handanovic in porta, coppia centrale composta da De Vrij e Skriniar, a sinistra Asamoah, a destra D’Ambrosio. In mezzo al campo doppio mediano con l’uruguagio Vecino e lo spagnolo Borja Valero. Quindi la batteria di trequartisti con Politano a destra, Perisic a sinistra e Nainggolan in posizione centrale alle spalle di Icardi.

PRESSIONE INTER, IL NINJA IN GOL – Nemmeno 1’ di gioco e brivido su un rilancio corto di Sportiello ma Perisic è in posizione di fuorigioco sulla ribattuta di Icardi nell’area giallazzurra. La riposta è di Ciofani al 3’, palla smorzata da De Vrij tra le braccia di Handanovic. Subito Chibsah su Nainggolan, una delle chiavi di Baroni per contrastare lo strapotere neroazzurro. E’ la formazione di Spalletti che fa la partita, il Frosinone tutto sotto la linea della palla. Baroni chiede ampiezza nella circolazione di palla in fase di impostazione. Ma i giallazzurri sono anche un po’ frettolosi nelle giocate dalla cintola in su, all’11’ triangolazione tra Paganini e Pinamonti ma il ragazzo scuola Inter sbaglia l’appoggio di ritorno e l’azione sfuma. Al 13’ grande intuizione di Paganini che anticipa la giocata di Perisic, pallone a Beghetto ma il taglio in mezzo è contrastato bene da D’Ambrosio. Al 17’ l’Inter cerca con insistenza la percussione centrale su appoggio di Icardi ma il pacchetto giallazzurro sk chiude bene e rilancia. Frosinone attendista e ben raccolto a riccio ma quando osa va sotto. Al 19’ il Frosinone cerca il pressing su Handanovic ma l’uscita dei neroazzurri taglia fuori 4 giallazzurri sulla ripartenza e rompe le linee, palla sulla destra a D’Ambrosio che, libero di crossare, alza la testa, vede l’inserimento di Nainggolan che di testa infila alla destra di Sportiello il vantaggio neroazzurro. Il Frosinone non si scompone e al 23’ sfiora il pareggio: angolo di Beghetto, colpo di testa di Paganini, Handanovic gelato, palla di poco alta sull’incrocio. Inter con tre passaggi passa dal rilancio di Handanovic al tiro con Naiggolan al 28’, il destro a giro dell’ex romanista esce un metro alla sinistra di Sportiello.

RIGORE DI PERISIC, PARTITA SOTTO GHIACCIO – Sotto di un gol il Frosinone deve provare a ragionare col pallone tra i piedi. Nel frattempo il primo giallo della gara va a Paganini al 31’ per un fallo su Asamoah, una gomitata-rischio sotto la tribuna. Al 35’ cross innocuo da sinistra, Chibsah abbraccia Skriniar in area: rigore ed ammonizione. Ingenuità grossolana. Al dischetto da Perisic, palla a sinistra, Sportiello a destra. E per il Frosinone alla mezz’ora davanti c’è già un Everest da scalare. Ci prova Pinamonti ma è un tentativo frustrato dalla respinta di testa di De Vrij davanti ad Handanovic. Giallazzurri in bambola, al 40’ tutti sopra la linea della palla, parte a razzo Politano che si ‘sciroppa’ 40 metri di campo indisturbato, miracolo di Sportiello che devia in angolo. Il tempo si chiude con l’Inter in scioltezza avanti sul doppio vantaggio anche su un Frosinone arrendevole. Il contrario di quello prospettato da Baroni alla vigilia.

Giovanni Lanzi

 

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