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FROSINONE PERDE 1-0 MA FA TREMARE LA LAZIO

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Wallace, Acerbi, Radu; Marusic, Parolo, Leiva, Milinkovic Savic(37′ st Murgia), Lulic; Luis Alberto (45′ stBadelj), Immobile (39′ st Caicedo).

A disposizione: Guerrieri, Proto, Patric, Basta, Correa, Durmisi, Bastos, Caceres, Cataldi.

Allenatore: S. Inzaghi.

FROSINONE (3-5-2): Sportiello; Brighenti, Salamon, Capuano; Zampano (25′ st Ghiglione), Chibsah, Maiello, Cassata (36′ st Soddimo),Molinaro; Ciano, Perica (25′ st Ardaiz).

A disposizione: Bardi, Goldaniga, Ariaudo,Matarese, Besea, Krajnc, Beghetto, Crisetig, Pinamonti.

Allenatore: Longo.

Arbitro: signor Giampaolo Calvarese della sezione di Teramo; assistenti sigg. Matteo Bettegoni della sezione di Terni e Mauro Galettodella sezione di Rovigo; IV Uomo sig. AleandroDi Paolo di Avezzano; Var sig. Gianluca Manganiello di Pinerolo e Assistente al Var sig. Federico Longo della sezione di Paola.

Marcatore: 3′ st Luis Alberto.

Note: spettatori 35.000 curca (di cui circa 3.500 tifosi del Frosinone); angoli: 77; ammoniti: 3′ pt Brighenti, 18′ pt Parolo, 46′ st Ghiglione; recuperi: 2′ pt; 4′ st; prima della partita ricordato l’ex difensore della Lazio campione d’Italia ed ex allenatore del Frosinone ’82-’83, Mario Facco, scomparso di recente.

ROMA A testa alta ma a mani vuote dall’Olimpico. Il Frosinone perde 1-0 con la Lazio, gol di Luis Alberto al 3′ della ripresa. Ma fa venire i brividi alla squadra di Inzaghi che scaccia gli incubi con questa vittoria. La squadra di Longo ha giocato ad armi pari, pagando probabilmente qualcosa in chiave offensiva. Bellissimo il colpo d’occhio dei circa 3.500 tifosi del Frosinone posizionati tra la Monte Mario e la Sud ma sparsi anche negli altri settori dell’Olimpico, accompagnati da cori, sciarpe, bandiere e un grande striscione con la scritta ‘Razza Ciociara’.

SQUADRE A SPECCHIOLa Lazio si presenta con la stessa squadra che ha perso a Torino con la Juve. Strakosha tra i pali, Acerbi guida il pacchetto arretrato con Radu e Wallace. In mezzo al campo Leiva nella consueta posizione di centrale, Parolo e Milinkovic Savicle mezze ali, Marusic e Lulic i cursori. Immobile che spazia su tutto il fronte offensivo col sostegno di Luis Alberto.

Nel Frosinone agli assenti di lungo corso, vale a dire Dionisi, Paganini, D.Ciofani e Gori, si sono aggiunti anche Hallfredsson (problema muscolare riportato nei primi minuti della gara col Bologna) e Campbell (distorsione alla caviglia destra) mentre non è nella lista dei convocati l’olandese Vloet che sta lavorando da poco col gruppo. Nel 3-5-2 di Longo rispetto alla gara col Bologna ci  sono due novità. La prima davanti al portiere Sportiello, dove il centrale mancino è Capuanoche definisce il reparto con Salamon e Brighenti.In mezzo al campo l’altra news di serata, con Cassata – fresco di convocazione con la Under 21 – che funge da intermedio di sinistra, con Maiellocentrale e Chibsah intermedio di destra. Sulle corsie, dalla parte di Marusic c’è Molinaro e la conferma sull’out di destra di Brighenti che si oppone a Lulic.

SUBITO A VISO APERTO, OCCASIONI PER ENTRAMBEFrosinone subito pungentein avvio, percussione centrale di Perica, taglio a destra sul quale c’è la lettura di Strakoshasull’arrivo di Zampano. La replica della Lazio prende avvio dalla catena di destra, con Lulic che serve Radu atterrato da Brighenti che rimedia il primo giallo della serata. Va sulla palla Luis Alberto, palla dentro e gol di Milinkovic Savicsulla sponda di Acerbi ma l’assistente sotto la Tevere alza la bandierina e annulla il gol.Frosinone ben coperto sotto la linea della palla, Lazio che manovra senza soluzione di continuità in questi primi frangenti. Ma al 9′ c’è la bella progressione di Cassata che perde l’attimo del servizio per Zampano che arrivava come un treno sul binario di destra e si fa chiudere da Acerbi. La difesa giallazzurra tiene la linea in maniera perfetta, qualche problema nella gestione della palla in mezzo al campo ma i tre di centrocampo nella fase di non possesso svolgono un lavoro eccellente con i cursori che vanno a chiudere le corsie in maniera perfettamente sincrona. Al quarto d’ora il Frosinone alza il baricentro per la prima volta, portando 10 uomini nella metà campo della Lazio. Sul corner conquistato da Zampano con una bella accelerazione sull’out di destra, parabola di Maiello e colpo di testa di Cassata che arriva col terzo tempo, palla tra le braccia di Strakosha. La Lazio impatta le occasionissime al 17′: Lulic nell’area del Frosinone serve Parolo che si materializza alle spalle dei centrali, stecco di testa e palla sul palo quindi Salamon libera in angolo.

CASSATA MURATO, LA LAZIO SPRECA CON IMMOBILEGioca bene la squadra di Longo, prende confidenza e soprattutto prende campo con una certa regolarità. Ed è la Lazio chesoffre le corsie intasate dai canarini. Ma al 24′ si accende la fantasia dei biancazzurri: la palla da Marusic circola per i piedi di Radu, quindi arriva a Milinkovic Savic che detta la giocata ad Immobile, il destro del serbo va fuori di mezzo metro. Frosinone sempre raccolto ma quando si apre crea sempre qualcosa di interessante: al 28′ Brighenti rompe un dialogo della Lazio al limite, Chibsah ‘strappa’ in mezzo al campo ma perde l’attimo del taglio su Ciano. Occasione giallazzurra al 29′ con Cassata che salta Wallace, entra in area ma viene murato dalla schiena di Acerbi al momento del tiro che poteva creare pericoli seri per la porta di Strakosha. Tra il 33′ e il 34′ il Frosinone rischia e si salva due volte: nella prima occasione Lulic è servito da Milinkovic Savic, palla che taglia la difesa canarina, dalla parte opposta Immobile ciabattafuori a porta quasi vuota; poi è ancora Lulicimbeccato da Radu che stringe e serve il serbo in posizione centrale, destro e palla esce di poco alla sinistra di Sportiello.

FINALE DI TEMPO SCOPPIETTANTE, ULTIMI ATTIMI TUTTI GIALLAZZURRILa partita si scalda ed è il solito Lulic al 41′ a suonare la sveglia per la Lazio ma fa buona guardia la difesa canarina che si muove a fisarmonica sulla profondità del biancazzurro. E sull’asse Lulic-Milinkovic Savic si accende ancora la squadra di Inzaghi, destro del serbo che accarezza l’incrocio dei pali alla sinistra di Sportiello. Spingono con maggiore intensità i capitolini, i giallazzurri per niente intimoritirestano compatti e attenti. Nel finale di tempo Sportiello smorza un tocco da distanza ravvicinata di Immobile e para comodamente un colpo di testa dell’attaccante napoletano. Ma in pieno recupero è il Frosinone che per due volte va vicino al vantaggio: prima Acerbi smorza su Cassata, quindi Perica alza il calcio d’angolo di Ciano. Si va al riposo sul risultato a reti bianche ed un ottimo Frosinone in campo.

LUIS ALBERTO ROMPE L’EQUILIBRIO, PERICA NON CHIUDE A RETESi riparte col solito leit motiv: Lazio a cercare di fare la partita, Frosinone bene in campo. Ma al 3′ passa la Lazio dopo un’azione insistita partita ancora dal piede di Lulic, sul cross difende bene il pacchetto di centrali, poi sul tiro di Lulic e larespinta corta di Brighenti si avventa sul palloneLuis Alberto che infila Sportiello. Lazio avanti ma Frosinone subito nella metà campo dei padroni di casa: lancio di Salamon, Zampano si accentra saltando di netto la catena mancina della Lazio ma ci pensa Acerbi a chiudere sul tentativo dell’ex udinese. Trova maggiore difficoltà la squadra di Longo ad esprimersi con la brillantezza dei primi 45′. Ma mentre lospettacolo si sposta nel settore giallazzurro, Molinaro al 13′ sfrutta un buco dalla parte di Marusic e Parolo sul tocco vellutato di Ciano, taglio dentro l’area ma il sinistro di Perica è ribattuto da Acerbi a 4 metri da Strakosha. Ci sarebbe un tocco galeotto su Zampano sfuggito al tandem Radu-Lulic, l’arbitro non vede. E la Lazio con Acerbi grazia il Frosinone: angolo di Luis Alberto al 19′, Parolo allunga la traiettoria, l’ex del Sassuolo ad un metro dalla porta alza sulla traversa.

DOPPIO CAMBIO CANARINO, ARDAIZ NON BAGNA L’ESORDIO Qualche problema fisico per Zampano, che non ce la fa, spiana la strada dell’esordio in A per Ghiglione al 25′. In tema di esordi, stesso minuto, scocca il momentoanche per Ardaiz che rileva Perica sul calcio d’angolo per la Lazio che non ne approfitta. Cassata sempre in grande spolvero in un centrocampo giallazzurro che abbina qualità e quantità ma è tutto il Frosinone che gioca a testa alta anche se rispetto alla prima frazione di gioco ha perso in brillantezza offensiva. Al 29′ la Lazio perde palla in mezzo al campo, Inzaghi si danna, Molinaro è là pronto all’appuntamento con il taglio centrale ma Ardaiz emula Perica di qualche minuto prima e non centra l’impatto con la sfera.Ed è Longo a dannarsi. Ma la squadra di Longo ci crede e crea un paio di pericoli con Ciano, nessuno là in mezzo ci mette la testa per chiudere a rete due palloni invitanti.

AZIONE DUBBIA NELL’AREA DELLA LAZIOSpinge il Frosinone, al 38′ se ne va Ghiglione a destra, sul taglio indirizzato per il tap-in di Ardaiz salva Radu in angolo. Nella Lazio dopo l’ingresso di Murgia per Milinkovicc’è anche quello di Caicedo per Immobile. Ed è proprio l’attaccante neo entrato a sprecare un pallone invitante per Luis Alberto. Le squadre si allungano, subentra la paura. A 2′ dal 90′ Ardaizprima cincischia e poi spreca al limite dell’area della Lazio. Frosinone a testa bassa, la Lazio soffre. Contatto Lulic-Ciano in area, per l’arbitro è tutto regolare al 46′. La partita si scalda e Ghiglione va sul tabellino degli ammoniti. LA partita si chiude con la Lazio in avanti ma sulle gambe e un Frosinone che può recriminare occasioni ed anche l’ultimo episodio in area avversaria.

Giovanni Lanzi

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