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L’EXPERIENCE AL SERVIZIO DEL FROSINONE FA IL PIENO DI PRESENZE

FROSINONE – E’ il giorno del varo dei progetti ‘Frosinone Experience’ a poco più di tre mesi dall’Open Day al ‘Benito Stirpe’, lo scorso 6 luglio.  Nella sala conferenze dello stadio il direttore Marketing & Comunicazione-Rapporti Istituzionali, Salvatore Gualtieri, illustra gli ambiti specifici della prima di due conferenze stampa (domani si replica ancora alle ore 11.30, stessa location) che danno praticamente il là all’avvio di tutte le iniziative collegato al mondo-Frosinone. Si parte con Scuola e Territorio. Che vede interessati un gruppo di soggetti molto qualificati.

Sala piena, parterre di invitati di primissimo ordine, assente il solo assessore allo Sport del Comune di Frosinone, Valentina Sementilli, per un impegno improvviso. In prima fila il Questore di Frosinone, dottor Filippo Santarelli, accompagnato dal dottor Stefano Mancini, Tutor dei progetti della Polizia di Stato. E poi il professor Luigi Di Santo dell’Università di Cassino e Lazio Meridionale, il professor Luigi Fiorletta preside dell’Accademia delle Belle Arti accompagnato dal professor Mauro Palatucci, per il Provveditorato agli Studi Frosinone il dottor Pierino Malandrucco e la professoressa Patrizia Campagna. E seduti nella sala conferenze tanti presidi ed insegnanti degli Istituti interessati ai progetti. Al fianco di Salvatore Gualtieri siedono Giuseppe Capozzoli, in qualità di responsabile dei progetti stessi e il responsabile marketing Domenico Verdone.

Ad introdurre i lavori è lo stesso Capozzoli che dà immediatamente la parola al direttore Gualtieri. La sua è una illustrazione sintetica e in rapida successione dei progetti da lui stesso elaborati e che dovranno costituire nelle intenzioni di tutto il club ed i protagonisti il ‘core business’ del Frosinone 2.0 e derivazioni successive: “Ringrazio i presenti – esordisce Gualtieri -, vedo una platea molto nutrita e qualificata per questa presentazione del progetto Experience. C’è un lavoro massiccio alle spalle di questo progetto, oltre 40 le persone impegnate, coinvolge in sostanza tutte le attività del Frosinone Calcio, interne ed esterne. Questa diapositiva che stiamo illustrando è il riepilogo di quanto abbiamo presentato nello scorso mese di luglio. Il marchio Experience raggruppa tutte le attività di marketing e comunicazione della società. In realtà è una piattaforma di lavoro con la quale secondo me deve necessariamente interagire una moderna società di calcio con il territorio, con i tifosi, con la città e le istituzioni. E’ un giorno importante, perché nel giro di due giorni diamo il via ai progetti presentati. Per noi è motivo di vanto. Oggi ci occuperemo di Scuola e Territorio. Domani altra giornata focale per il Frosinone: la presentazione dello Store, il merchandising nel dettaglio anche con l’esposizione sul sito internet ufficiale e in serata l’incontro con i nostri oltre 100 sponsor del nostro territorio, poche a livello nazionale e tutte locali, per avviare il percorso del club Amici”.

SOTTO L’ALA DELLA EXPERIENCE SCUOLA – Gualtieri prosegue ed entra nel cuore della presentazione. Sul tavolo i singoli progetti. “Le attività dell’Experience Scuola sono 4, coprono praticamente tutte le fasce di età di ragazzi dell’età scolare. La prima iniziativa è la ‘Benito Stirpe School Cup 2017-2018’ indirizzata alla fascia da 14-15 anni fino a 18 anni. Chiederemo nello specifico la fattiva collaborazione al Provveditorato agli Studi e soprattutto ci tengo a dire che abbiamo arricchito di contenuti l’area Experience Scuola con la presenza della Questura di Frosinone, un partner di eccezione. Una presenza che ci permette di agire ancora più in profondità – spiega Gualtieri -. La Questura che metterà a disposizione delle risorse per trasmettere i migliori valori ai giovani: la legalità, la sicurezza, il rispetto di se stessi e degli altri. Tornando alla School Cup, vedrà impegnate 6 squadre di Istituti di Frosinone e 2 di Feremtino. L’intenzione sarà coinvolgere i ragazzi in una grande manifestazione di calcio e aggregazione. Daremo la possibilità a questi ragazzi di giocarsi il prestigioso trofeo al ‘Benito Stirpe’ con una formula che prevede quarti di finale, semifinale e finale. Il trofeo è realizzato dal maestro orafo Spadafora, è in oro ed argento, disegnato direttamente da lui e verrà consegnato oggi al Provveditore agli Studi dottor Malandrucco che lo custodirà fino al 14 gennaio. Chi se lo aggiudicherà terrà la Coppa fino alla prossima edizione. Funziona come la famosa Coppa Rimet, chi la vince tre volta la terrà in bacheca”.

“La seconda iniziativa elaborata – prosegue Gualtieri – è ‘Frosinone sale in cattedra’. Sarà rivolta alle Scuole medie. Andremo in 6 Istituti di Frosinone e Ferentino, di volta in volta con due calciatori che spiegheranno la loro vita anche al di fuori del calcio, i sacrifici che hanno fatto, i valori sani del calcio. Anche in questa iniziativa un ruolo importante lo avrà la Questura. Si parte a novembre, finiremo a maggio. Prevista anche una ‘School Cup under 12′, inizia a novembre e termina ad aprile. In prima fila la nostra Accademia Calcio, si svolgerà tra le Scuole Calcio e il progetto è stato inserito nell’ambito specifico della Scuola. Le semifinali e le finali verranno disputate al ‘Benito Stirpe’. Ultima iniziativa è GiocAlcio, attività pensata e proposta dal Provveditorato agli Studi, più precisamente dalla professoressa Campagna che ha partecipato attivamente alla progetto Experience Scuola. Porteremo allo Stadio circa 4.000 bambini in due giornate. Ma c’è di più, ed ancora ci rivolgiamo al mondo delle scuole: durante le festività di Natale faremo un sorteggio e un calciatore del Frosinone affiancherà il docente in panchina durante la ‘Benito Stirpe School Cup'”.

E’ la volta degli interventi. Il primo è del dottor Malandrucco, Provveditore agli Studi: “Ringrazio in primo luogo la professoressa Patrizia Campagna per le iniziative che ha messo in piedi con grande attenzione ed impegno. Come Ufficio Scolastico siamo orgogliosi di partecipare come noto con piacere in questa sala per la presenza di tanti presidi ed insegnanti. Ma i protagonisti veri saranno i ragazzi. Giocare a calcio, portarli in uno stadio così all’avanguardia è un orgoglio non solo per il Frosinone ma anche per l’intera provincia. Gli obiettivi che ci siamo prefissati sono ben chiari: la promozione tra i giovani ai quali trasmettere valori positivi dello Sport. Per quanto ci riguarda custodiremo gelosamente il trofeo. Ma vorrei anche aggiungere – conclude il dottor Malandrucco prima di chiamare al tavolo dei relatori la professoressa Patrizia Campagna – della opportunità che abbiamo con queste iniziative: tra i messaggi che dobbiamo mandare oltre a quelli già enunciati ci sarà anche quello della integrazione”.

Ed ecco la professoressa Patrizia Campagna del Provveditorato. E lei che spiega il progetto GiocAlcio, ideatrice del progetto: “E’ un progetto pensato per poter coinvolgere tutte le Scuole del territorio, si rivolge ai 50 Istituti della provincia di Frosinone, tutti gli insegnanti che durante l’intero anno scolastico, attraverso le loro attività motorie, dovranno esercitarsi a presentare attività ludiche e preparatorie per il gioco del calcio. L’idea nel dettaglio è questa: ritrovarsi a gareggiare in tre giornate sul campo del ‘Benito Stirpe’. Il campo verrà suddiviso in tanti campetti, metà del gruppo impegnato sul terreno con attività ludiche, metà in giro per lo stadio per poi capovolgere i protagonisti nella giornata successiva. In modo da coinvolgere tutti i bambini. E con l’obiettivo di coinvolgere a partire dal prossimo anno un numero sempre maggiore di bambini”.

L’EXPERIECE ALLARGA GLI ORIZZONTI AL TERRITORIO – La seconda fase è, appunto, legata alla Experience Territorio: “Cambiano gli attori in questo caso: abbiamo come compagni di ‘viaggio’ la Bpf, una eccellenza del territorio e sponsor storico del Frosinone e l’Accademia della Belle Arti, un’altra eccellenza del nostro territorio ma anche a livello nazionale ed internazionale. Sono inserite nell’iniziativa del Concorso delle Idee non  acaso. Noi – riprende Gualtieri – avevamo bisogno di un restyling del marchio Frosinone Calcio. Siamo partiti da questa esigenza, abbiamo pensato di affidare questa operazione al Territorio. E in questa nostra iniziativa abbiamo trovato un partner come la Banca Popolare del Frosinone. All’Accademia delle Belle Arti affideremo il compito ‘operativo. Con la BpF metteremo a disposizione tre borse di studio. E colgo l’occasione per invitare il consigliere della BpF, dottor Luigi Conti”.

“Grazie dell’invito del Frosinone – interviene il consigliere della Bpf – porgo il saluto dal presidente Polselli e del Consiglio. Quando il dottor Gualtieri ha proposto di ripensare il logo del Frosinone, ho partecipato con entusiasmo a questa proposta ma ho anche indicato il coinvolgimento dell’Accademia della Belle Arti. Perché? Amiamo premiare i ragazzi che sono in grado di esprimersi al meglio e il nostro CdA ha subito accettato l’idea. La proposta ci ha trovato entusiasti e svelo anche un retroscena: come Banca Popolare, quando siamo nati 25 anni fa abbiamo coinvolto una Scuola per l’elaborazione del nostro logo, creato dai ragazzi che parteciparono al Concorso delle Idee”.

L’avvio del Concorso delle Idee ‘chiama’ al tavolo dei relatori il preside professor Fiorletta della Accademia delle Belle Arti: “Innanzitutto un ringraziamento per aver pensato all’Accademia – esordisce il professor Fiorletta – per noi è motivo di orgoglio. Sono certo che il risultato ci sarà. Importante per noi coinvolgere gli studenti ed è altrettanto importante che loro si confrontino con il territorio. Sappiamo che il logo del Frosinone non è affatto uno scherzo. Nello specifico coinvolgeremo tutti gli indirizzi all’interno dell’Accademia, che quest’anno voglio anche ricordare ha avuto ben 390 nuovi iscritti. Per noi sarà un grande risultato”.

E’ poi la volta del professor Mauro Palatucci, vice direttore della stessa Accademia e coordinatore del Corso di Grafica e Design, intervenire brevemente per il dettaglio del progetto. “Il logo ha subìto diverse interpretazioni nel corso dei quasi 100 anni del Frosinone Calcio (89 per la cronaca, ndr) e l’Accademia oggi si occuperà di questo progetto. Diverrà il catalizzatore delle possibilità culturali che verranno espresse dal logo. Organizzeremo degli incontri appositi con soggetti a conoscenza del backgruond storico per poi sviluppare con gli studenti”.

INSIEME IN CAMPO, LAST BUT NOT LEAST – E’ un progetto che abbraccerà tutti gli Enti uniti attorno alla Experience Frosinone. “L’ultima iniziativa – riprende Gualtieri – è la presentazione di un accordo di collaborazione per la diffusione della cultura dello Sport come fattore di crescita sociale, civile e culturale. Vi partecipano il Frosinone, il Provveditorato, la Questura, l’Accademia delle Belle Arti, l’Università di Cassino, il Comune di Frosinone e la Banca Popolare del Frusinate, unico componente che non rappresenta un Ente Pubblico ma che noi consideriamo un main sponsor storico. Accordo che a breve verrà firmato tra i componenti. Ma invito per parlare di questo accordo il questore dottor Filippo Santarelli. La Questura è stata la proponente di questa iniziativa”.

“Grazie per questa occasione – esordisce il dottor Santarelli -, vi porto il saluto di donne e uomini della Polizia di Stato che sono impegnate a sovrintendere l’ordine e la sicurezza pubblica in occasione degli incontri di calcio. Il nostro è coinvolgimento in prima persona. Oggi parliamo di una iniziativa che vede in campo più soggetti e serve a promuovere la cultura della legalità e del rispetto. Siamo ben lieti di partecipare a questo tipo di iniziative rivolte ai giovani. Si parlava appunto di una iniziativa verso la fine di novembre, un incontro con i ragazzi delle Superiori proprio per parlare di sport, management, sicurezza: concetti che svilupperemo con il Frosinone, la Università di Cassino e il Provveditorato agli Studi. Stiamo parlando di un vero gioco di squadra, ogni soggetto farà la sua parte per l’interesse comune. Altro appuntamento, verso la fine di maggio presso l’Università di Cassino, per coinvolgere un ‘range’ ancora più ampio di giovani proprio per coinvolgere l’ampio settore giovanile sui temi specifici”.

Ed a proposito di Università di Cassino e del Lazio Meridionale, chiamato all’intervento il professor Luigi Di Santo: “Siamo davvero contenti – dice il dottor Luigi Di Santo dell’Università di Cassino – di continuare in questa collaborazione che ci rende orgogliosi dopo il convegno dello scorso 5 giugno sulla sicurezza degli stadi. Io sono il coordinatore del Corso di Laurea per Servizi giuridici per lo Sport, il lavoro e la P.A. e i temi del Corso di cui mi occupo sono imperniati sulla sicurezza e management. Questo per noi è un accordo che assume un ruolo importante verso il territorio. Crediamo fondamentalmente che il Frosinone abbia compreso che bisogna essere vincenti non solo in campo ma anche al di fuori. L’Università ha intenzione di svolgere al meglio il propri ruolo per il rispetto della lealtà sportive e dell’etica”.

In meno di 50′, un tempo di una partita di calcio più recupero, la conferenza stampa si chiude con la consegna della ‘School Cup’ al dottor Malandrucco che se ne prenderà carico: “L’ho vinta – dice scherzando senza fare fatica…”.

C’è tempo per una domanda dei cronisti. E riguarda il ‘Concorso delle Idee’ e nello specifico la nascita del nuovo logo del Frosinone.

L’Accademia delle Belle Arti è motivo d’orgoglio, la storia del Frosinone è fatta di personaggi, aneddoti, partite, momenti, episodi che superano gli 80 anni che dovranno essere messi a disposizione degli studenti che elaboreranno questo restyling. Sarebbe interessante creare anche una sinergia tra gli studenti e chi conosce nel dettaglio la storia del Frosinone.

“Come ho detto già in conferenza – prende la parola il diretto interessato, il professor Palatucci dell’Accademia delle Belle Arti – sarà nostra cura organizzare incontri specifici. Nel nostro mondo questo avviene normalmente. Nell’Accademia ci sono 10 corsi che hanno delle specificità che interagiranno tra loro e con l’esterno. Sarà nostra cura andare ad invitare nello specifico le persone competenti nella materia”.

Ufficio Stampa

Frosinone Calcio

 

 

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