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LONGO, ANALISI E SFERZATA: “IL 3-2 CI HA TAGLIATO LE GAMBE. MA POSSIAMO FARE L’IMPRESA”

Longo e la squadra chiusi a lungo nello spogliatoio. Ma si sente solo la festa – peraltro molto sobria – nello spogliatoio di fronte, quello dell’Empoli. Quando il tecnico giallazzurro si presenta davanti alle telecamere di Sky è trascorsa oltre mezz’ora dal termine della gara. E lo ha preceduto Andreazzoli. I due poi si fermeranno a parlare con grande serenità, scambiandosi il testimone al tavolo dellaconferenza stampa. A conferma che nel calciodebbano sempre prevalere lealtà, signorilità ed intelligenza. Anche se i tre punti conquistati dall’Empoli fanno arretrare il Frosinone al quarto posto e non lo mettono nella condizione migliore per affrontare questo finale. Longo però ci crede con tutte le forze e lo dà ad intendere nelle due conferenze post-partita.

DIRETTA SKY

Longo, le chiedo se questa sera è stato troppo forte l’Empoli. Il Frosinone è partito bene, due volte in vantaggio poi cosa è successo. E la promozione diretta è compromessa?

“C‘è da fare i complimenti all’Empoli, ha dimostrato dei essere superiore e non solo in questa partita. Sapevamo che la partita sarebbe stata difficile. Abbiamo disputato un buon primo tempo, nel secondo abbiamo perso un po’ legambe, le distanze e la loro qualità di palleggio è venuta fuori. E di conseguenza è venuta fuori questa sconfitta. Il rammarico è l’aver concesso il 2-2 su palla inattiva perché una squadra come la loro non puoi rimetterla in parità con un errore simile, Dovevamo avere la capacità di rimanere compatti. Di conseguenza siamo a 1 punto (2 effettivi per gli scontri diretti) dalle seconde e in cinque partite che restano abbiamo 15 punti a disposizione. Abbiamo sia le qualità che le possibilità di agguantare la promozione diretta”.

Cerchiamo di capire lo stato d’animo della squadra: Federico Dionisi non ha preso benissimo la sostituzione, c’è stato anche un battibecco con un compagno di squadra, Ariaudo. Come è la situazione?

“Sicuramente (Dionisi, ndr) quando viene sostituito non è contento. Non ho avuto modo di chiarirla perché dopo la partita voglio far sbollire le emozioni di una gara. Ad Avellino avevo sostituito Ciano e lui era rimasto dentro. Stasera avevo visto che era parecchio nervoso, di conseguenza ho fatto il cambio con Citro. Guardiamo a domani con l’intenzione di poterla risolvere perché lui è un ragazzo intelligente e capirà la situazione”.

Ma cosa è successo con il compagno?

“Sicuramente voleva calmarlo. Magari era meglio che non gli avesse detto nulla. Chi lo conosce sa bene quanto ci tiene a finire una partita. Ma bisogna capire che ci sono delle dinamiche che vanno rispettate”.

“Adesso sulla testa ci sarà da lavorare perché non dobbiamo perdere la convinzione. Ripeto, 15 punti sono tanti. Ma lavoreremo con tutte le nostre forze per raggiungere questo secondo posto. E’ però innegabile che l’assenza di Daniel Ciofani ci ha cambiato l’assetto tattico e di conseguenza la squadra deve riconoscere il nuovo modo di giocare. Però la disponibilità che stanno dando i ragazzi è totale e possiamo solo crescere”

CONFERENZA STAMPA

Mister Longo, ci dà una spiegazione, una lettura tecnica di quello che è successo dopo 15′ della ripresa?

“Abbiamo disputato un buon primo tempo, siamo passati in vantaggio subito ed abbiamo limitato l’Empoli. Siamo rientrati dagli spogliatoi con l’intento di proseguire su quel canovaccio della prima frazione di gioco ma abbiamo rimesso in gioco l’Empoli sul loro primo pareggio, una situazione che conoscevamo bene perché se avessimo perso le distanze, negli spazi avrebbero potuto farci male. In una transizione hanno trovato il gol del pari, poi abbiamo trovato il 2-1 e subito dopo è arrivato il 2-2 su palla inattiva. Errore che non si può commettere contro una squadra come l’Empoli. Il 2-2 ha rimesso in gioco tutto. Appena abbiamo fatto il cambio Crivello-Beghetto abbiamo subito il 3-2 che ci ha tagliato le gambe su una giocata di ottima fattura. E le forze sono venute meno, avevamo dei giocatori stanchi perché l’Empoli ci ha costretto a correre molto senza la palla“.

Perché ha tenuto in campo Chibsah quando in panchina c’erano tante forze fresche per quel ruolo?

In quel momento finché la gara era in parità avevamo preparato il cambio di Citro per attaccare la fase offensiva dell’Empoli. In quel momento Crivello ci ha chiesto il cambio per il riacutizzarsi del problema e appena lo abbiamo fratto abbiamo preso il 3-2. Abbiamo messo Soddimo per trovare una giocata di qualità“.

Lei parla di atteggiamento, nel primo tempo c’è stato ma nel secondo un po’ meno. Il Frosinone ha chiuso con 0 ammoniti

“Non posso dire che sia mancata la voglia, la volontà dei giocatori contro una squadra che palleggiava con una qualità alta. Si è sembrati in ritardo nell’aggressione ma questo è stato merito dell’Empoli e non dei cartellini mancanti. Non è detto che un cartellino debba manifestare un atteggiamento diverso. I ragazzi hanno dato tutto”.

Con un’impresa si può ancora arrivare a vincere il campionato. Il cammino non continuo ci consiglia di parlare di playoff.Ecco, il mondo-Frosinone cosa deve dire ai tifosi?

“Lo dico con grandissima onestà. Oggi la classifica ci dice che questo sogno dobbiamo cullarlo ancora. Quindici punti a diposizione e 2 punti da recuperare sono possibili. Sin dalla prossima possiamo centrare il filotto. Quando la matematica ci dirà che dobbiamo pensare ai playoff lo faremo. Non voglio si spenga un sogno nella testa dei giocatori. L’andamento altalenantefa sì che ci sia qualche sfiducia un più. Avevamo cambiato la rotta nel secondo tempo con lo Spezie e nella gara di Avellino, oggi abbiamo trovato una squadra che ci ha complicato la vita. Già da domeni dobbiamo cominciare a ragionare sull’impresa da fare. Se poi non riusciamo penseremo ai playoff“.

I piccoli acciacchi sono una difficoltà reale?

“Sicuramente dovremo valutare attentamente tutto e la condizione di ogni singolo giocatore. Tranne Daniel Ciofani sono tutti a disposizione. Ariaudo era in panchina, rientrerà già da domani. Dovremo valutare Crivello. Ma visto la fine della stagione, siamo una delle poche squadre con tutto l’organico a disposizione”.

Secondo lei è reale il divario di gioco tra Empoli e Frosinone?

Questo è quello che ha fatto vedere il campo e non solo questa sera. Una squadra che fatto 76 punti e una media gol impressionante. Ed ha costretto tutte le squadre a giocare in ripartenza. La dimensione reale è quello che fatto vedere il campionato. Essere a +13 non è una cosa normale a 5 turni dalla fine”.

A proposito di atteggiamento in campo, come reagisce la squadra dopo una partita del genere?

“Sono rientrato negli spogliatoio ed ho trovato una squadra mortificata che avrebbe voluto vincere la partita per regalare una gioia ai tifosi, al presidente,  a loro stessi. Dovremo essere bravi a tramutare questa rabbia, questa delusione in energia positiva”.

Giovanni Lanzi

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