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MINOTTI: “L’OBIETTIVO DEL COORDINAMENTO CLUB: FROSINONE AL CENTRO DELLA PROVINCIA”

Trentasette anni, avvocato, frusinate doc, brillante tifoso giallazzurro nel dna. Sono i principali segni di riconoscimento del presidente del Centro di Coordinamento dei ‘Frosinone Club’, Lorenzo Minotti, dal 15 aprile 2016 alla massima carica della ‘centrale del tifo’ organizzato giallazzurro. Una passione ‘ante litteram’, perché l’amore per quei colori riporta agli anni in cui Lorenzo era un bambino. E lui li ricorda con un po’ di emozione: «La prima volta che andai al Comunale fu in occasione di un Frosinone-Turris di serie C1, in Curva Sud. E ci andai con mio zio Massimo. E poi ricordo uno spettacolare Frosinone-Ischia, quindi quel Frosinone-Giulianova di serie D che alla fine di quella stagione ci portò al ripescaggio in serie C2». Una pausa, quell’emozione aumenta. Perché Massimo Minotti, lo zio di Lorenzo che lo ha praticamente portato per mano per la prima volta ad assistere ad una partita del Frosinone, è stato un personaggio dello Sport ciociaro di primissimo spicco: arbitro di pallavolo arrivato ad un passo dalla massima serie, poi presidente del comitato Fipav ciociaro, uno sportivo vero protagonista di bellissime pagine dello sport nel Lazio, un grande tifoso del Frosinone scomparso troppo presto, lasciando un vuoto incolmabile nel cuore della famiglia e dei tanti amici che hanno condiviso con lui tanto cammino insieme.

«Quella mia passione ebbe poi un naturale crescendo: la frequentazione dello stadio, l’attaccamento a quei colori giallo e blu che sono di una intera provincia, l’attaccamento alla Città. E piano piano ho cominciato ad andare allo stadio da solo – prosegue il presidente del Centro di Coordinamento – fino ad iniziare anche ad andare in trasferta, ricordo un Sora-Frosonone terminato 1-1 con gol nostro segnato da Federici, con mister Di Pucchio in panchina. E quindi, ogni domenica allo stadio».

Un breve excursus sul Centro di Coordinamento: nato nell’ottobre del 2015, da poco sono stati festeggiati i due anni di vita. «Abbiamo ben 11 Club affiliati – dice Lorenzo Minotti – e tante iniziative in programma. E un obiettivo prioritario del mandato che mi è stato affidato all’unanimità: allargare il più possibile la base della nostra tifoseria, per far sì che il Frosinone, esattamente come è nella intenzioni del presidente Maurizio Stirpe e della Società, torni ad essere la squadra di riferimento di una intera provincia. Perché, a proposito dei colori giallo e blu della provincia, io ricordo quando in Curva Nord faceva bella mostra uno striscione degli Heroes Korps dove c’era scritto “Una squadra, una Città, una provincia”. Ecco, dobbiamo tornare quelli. Quindi fidelizzare il maggior numero di tifosi attorno alle sorti del Frosinone. Dalla scorsa estate sono entrati anche i Club di Supino, Ceprano e Colle Berardi».

Vediamo allora da chi è composto il Centro di Coordinamento:
Frosinone Club Piglio (presidente Danilo Mapponi); Frosinone Club ‘Mario Massari’ Giuliano di Roma (presidente Antonio Latini); Frosinone Club ‘Benito Stirpe’ Vallecorsa (presidente Alessandro Marzullo); Frosinone Club Rione Giardino (presidente Dario Bartoloni); Frosinone Club Supino (presidente Marco Marchesini); Frosinone Club Ferentino (presidente Giuseppe Pellino); Frosinone Club ‘Tre Torri’ Ceprano (presidente Antonio Conti); Frosinone Club Colleberardi (presidente Alessandro Cretaro); Frosinone Club Valle di Comino (presidente Stefano Gentile); Frosinone Club Armata Ciclopica (presidente Gianluca Borrelli); Frosinone Club Leoni Ernici (presidente Daniele Del Vescovo).
«Le cariche all’interno del Centro – continua Minotti – sono così ripartite:
io sono il presidente, Danilo Mapponi è il vicepresidente e
Marco Marchesini il Segretario mentre i responsabili delle trasferte sono Mapponi e Bartoloni».

Ma qual è in sostanza lo scopo di un Centro di Coordinamento per il Frosinone? «Il CCFC ha tra le finalità statutarie la promozione e la divulgazione dei valori e dei principi della cultura sportiva, della non-violenza e della pacifica convivenza come sanciti dalla Carta Olimpica.
E da quest’anno siamo anche iscritti presso il FISSC (Federazione Italiana sostenitori squadre di calcio), quindi riconosciuti a livello nazionale. Non dimentichiamo – prosegue il presidente Minotti – che il Centro di Coordinamento nel passato ha svolto ruolo di beneficenza e solidarietà: ricordo la raccolta fondi per Amatrice e il banco alimentare organizzato con la Questura, progetti che abbiamo intenzione di portare avanti nel segno del Frosinone Calcio, nel segno di una stagione al fianco di mister Longo e della squadra, nel segno delle vittorie».

Ufficio Stampa

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