‘NOI DUE ANCORA’, GUALTIERI PRESENTA UNA CAMPAGNA ABBONAMENTI INNOVATIVA

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FROSINONE – “Noi due ancora”. Il Frosinone conia il migliore slogan possbile e riparte ufficialmente il giorno della presentazione della campagna abbonamenti per la stagione 2019-’20. E’ il responsabile dell’Area Marketing & Comunicazione-Rapporti Istituzionali, Salvatore Gualtieri, ad ufficializzare il nuovo corso al capitolo ticketing. Con iniziative molto interessanti rivolte ai tifosi, sulla scorta delle affermazioni del presidente Maurizio Stirpe – nello scorso mese di ottobre e poi poco prima del termine del campionato di serie A – e di un successivo ed elaborato dettato societario.

LA NORD E LA SOSTENIBILITA’ – «Presentiamo la nuova campagna abbonamenti – ha esordito Gualtieri – un momento sempre importante in una Società di calcio perché segna di fatto la ripartenza nella stagione successiva. Il presidente Maurizio Stirpe aveva annunciato tempo fa qualche cambiamento. Il Club cambia e si evolve e quest’anno il presidente Stirpe ha affidato all’Area Marketing & Comunicazione la campagna abbonamenti. Lo slogan che abbiamo creato, “Noi due ancora”, ha un doppio significato, mi sembra giusto sottolinearlo prima di entrare nel dettaglio dei numeri vivi. In primo luogo, abbiamo preso spunto dai tifosi, nella fattispecie da un pezzo dello striscione della Curva Nord nell’ultima partita di campionato (recitava testualmente: Al di là dei risultati sportivi, Noi due ancora). Nessuna Società può ricevere un attestato di stima migliore di questo, se pensiamo che era per una squadra retrocessa. Un messaggio sicuramente forte. Ed è giusto che la Campagna abbonamenti abbia in prima fila questo slogan. Ma “Noi due ancora” ha anche un altro significato: si è parlato, nel mondo del calcio, di sostenibilità. Cosa significa nello specifico del Frosinone? Provo a tradurlo: le Società di calcio oggi sono delle aziende che, in quanti tali, alla fine di ogni stagione sono sostenibili se i conti quadrano. Ecco il collegamento a “Noi due ancora”. Durante la stagione si può dire e scrivere di tutto ma alla fine del campionato, se tra entrate ed uscite c’è una differenza, la voce ‘sostenibilità’ vuol significare che il Presidente mette di tasca propria la differenza. Il Frosinone Calcio si è iscritto al campionato, a proposito di sostenibilità (e  lo fa regolarmente senza sbandierarlo ai quattro venti da 17 stagioni di fila, ndr). Ci sono Società che non si sono iscritte. Il presidente Stirpe lancia dei messaggi, chiari. E quella sua visione deve essere sostenibile. Fino a quando? Ecco perché lo slogan “Noi due ancora”. Ecco perché il Frosinone per rendere sostenibile il progetto ha bisogno di tutti: tifosi, stampa, ambiente. Un breve ma altrettanto significativo passaggio lo dedico al discorso del cosiddetto ‘paracadute’ (una sorta di ristoro finanziario per le Società retrocesse dalla serie A, ndr): è esattamente parli alla metà degli stipendi che il Frosinone Calcio ha in pancia per l’anno prossimo. Mi sembrava dovuto questo preambolo – chiude questa prima parte di conferenza stampa Gualtieri -. Ogni anno il 24 giugno se non hai i soldi non ti iscrivi”.

PROMESSA MANTENUTA – Lo stesso Gualtieri passa in rassegna, supportato dalle slides che scorrono alle spalle, la campagna abbonamenti. «Il Presidente aveva promesso ed è andato oltre. La Società ha raccolto suggerimenti e criticità, ha incassato in quel sondaggio unico tanti consensi. Ma in quel sondaggio è emerso ancora malcontento sulla voce specifica. Stirpe è rimasto un’ora in diretta sui social, ha risposto a tutte le domande, ci ha messo la faccia come sempre. Questo risultato lo ha portato a dire che avrebbe fatto un ulteriore regalo ai tifosi, agli appassionati, dando un premio a chi aveva creduto nel Frosinone Calcio negli ultimi anni. E questa campagna è stata studiata per premiare il vecchio abbonato. Ma abbiamo anche fatto tesoro di tutte le lamentele ricevute».

IL PRIMO MESSAGGIO PARTE DAI COSTI – E partono le novità. Sono tante. Tutte importanti. A conferma di una grande apertura da parte del Presidente. Perché il tifoso è un bene primario per un Club. Più del centravanti che fa gol e del portiere che li evita. «Partiamo dalla differenza sostanziale tra nuovi abbonati e prelazione. Nella casella relativa alla prelazione è contenuta la promessa di Maurizio Stirpe. Per i vecchi abbonati, in prelazione, facciamo subito un esempio: l’abbonamento di Curva costerà 70 euro. Il Presidente aveva parlato di un 40% rispetto al costo dell’ultima stagione di B, siamo arrivati al 50%. Questo è il messaggio che vuole lanciare la Proprietà. I tifosi ci avevano chiesto anche di suddividere la Tribuna Est. Lo abbiamo fatto, ripartendola in tre settori (Centrale, Laterale, Angolo). Ad esempio la Tribuna Est Angolo (i famosi ‘formaggini’) è equiparata più o meno alla Curva. E costerà 80 euro per l’abbonamento intero per i vecchi abbonati. Come vediamo (le tabelle sono sul sito ufficiale del Frosinone, ndr) prezzi vantaggiosissimi anche per la Tribuna opposta. La Tribuna centrale in prelazione al costo di 300 euro è la cifra più alta che si paga per la prossima stagione, costo unitario di 15 euro a partita. Un segnale più forte di questo non poteva arrivare».

LE DATE – Si è parlato di tante cose nuove. Gualtieri continua ad enunciarle una ad una: «La prelazione parte il giorno 11 luglio e fino al giorno 8 agosto ci sarà solo la possibilità di confermare il vecchio abbonamento. Prelazione valida per lo stesso settore. Per il cambio di settore è necessario saltare le prelazione ed accodarsi alla vendita libera. Che parte il 12 agosto. In quei giorni di pausa, dedicheremo una sorta di prelazione a quelli che hanno sottoscritto il crowdfunding”.

RIDOTTI, SEMPRE PIU’ AMPIA LA FASCIA. E TORNA LA FAMILY – «Sempre a proposito di novità – prosegue il Responsabile Area Marketing & Comunicazione -: voglio evidenziare quelle sulla tariffa ridotta. Nella stagione 2019-’20, il limite di età per usufruire del Ridotto passa da Over 65 ad Over 60. Le Donne restano nella casella Ridotto. Novità anche negli Under che salgono da 14 anni a 20 anni. Non è una cosa da poco, non si vede negli stadi d’Italia. Siamo andati incontro a quelli che si sono appena iscritti all’Università. Anche per i Disabili ci sono delle sostanziali variazioni: si accede all’abbonamento Ridotto per una disabilità del 40%. Per i bambini fino a 7 anni ingresso gratuito al pari per i Disabili al 100% il cui accompagnatore pagherà il 40%. Con queste ulteriori modifiche abbiamo accontentato tutte le fasce. Raccolto – e questa è la particolarità che lo scorso anno scontentò molta gente – anche il suggerimento delle ‘family’ dove abbiamo elaborato vantaggi molto importanti. L’abbonamento specifico riguarda tre settori: Tribuna Est Laterale,  Tribuna Est Angolo e Tribuna Superiore. Facilitazioni per 1 genitore ed un figlio, per i 2 genitori e 1 figlio, per 1 genitore 1 e due figli e per i 2 genitori e 2 figli: arriviamo a costi molto vantaggiosi fino a quattro persone. Riteniamo che con questo ulteriore discorso del family di aver colmato qualche lacuna della scorsa stagione. Per usufruire del pacchetto family è necessario compilare un’autocertificazione scaricabile del sito ufficiale del Frosinone Calcio. Quindi senza ulteriore aggravio dovuto ai costi per la richiesta nei Comuni di residenza».

I BIGLIETTI – «Infine i prezzi dei biglietti. In Curva il Ridotto costa 13 euro, intero 15. In linea con tutte le Curve. Ma c’è spazio ancora per le ultime due novità: il cambio di nominativo sull’abbonamento che si può fare per la stessa categoria di abbonamento (ridotto per ridotto e interno per intero, ndr) e il costo dell’abbonamento al netto dei diritti di prevendita e di commissioni (lo scorso anno erano al 5%)».

Al termine della conferenza stampa, spazio a un paio di richieste di chiarimenti e una domanda.

Il buon esito di una campagna dipenderà dal numero di abbonati. Avete fissato un target?

«Miriamo a confermare gli abbonati che ci hanno seguito finora – ha concluso Gualtieri -. Ma non possiamo negare che l’impatto sulla serie A è una cosa e quello sulla B è un’altra. Ma con questi sforzi fatti dalla Società noi puntiamo a confermare gli oltre 11.000 abbonati ma so benissimo che non è facile è scontato. Mi auguro che quel messaggio “Noi due ancora” venga recepito. La prima volta, dopo la prima retrocessione dalla a; fu così: gli abbonati scesero di 1.000 in totale. Avvicinarci a quel numero dello scorso anno sarebbe grande risultato».

Intanto il primo e già grande ri.sultato è un Frosinone ai ranghi di partenza in maniera semplicemente indolore per tutti quei tifosi che vorranno esserci in questa nuova e sempre affascinante avventura e per quelli che sicuramente li seguiranno.

Giovanni Lanzi

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