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REGOLAMENTO D'USO DELL'IMPIANTO

  • REGOLAMENTO D’USO DELL’IMPIANTO

    STADIO COMUNALE DI FROSINONE STAGIONE SPORTIVA 2017/2018

    NORME GENERALI DI COMPORTAMENTO

       (ART. 1-septies D.L. 28/2003 conv. L. 88/2003)

    Accesso e Permanenza nello Stadio.

    1. 1. Ai sensi del presente regolamento per impianto sportivo si intendono tutte le aree di pertinenza compresa l’area riservata esterna.
    2. 2. L’accesso e la permanenza, a qualsiasi titolo, all’interno dell’impianto sportivo, in occasione degli incontri di calcio, sono regolati dal “regolamento d’uso”; l’acquisto del titolo di accesso ne comporta l’accettazione da parte dello spettatore.
    3. 3. L’inosservanza dello stesso comporterà l’immediata risoluzione del contratto di prestazione, con il conseguente allontanamento dall’impianto del contravventore nonché l’applicazione della sanzione amministrativa pecuniaria da 100,00 a 500,00 euro.

    Qualora il contravventore risulti già sanzionato, nella stessa stagione sportiva anche in un impianto diverso, per la medesima violazione del regolamento d’uso, la sanzione può essere aumentata sino alla metà del massimo e può essere comminato il divieto di accesso alle manifestazioni sportive.

    1. 1. L’accesso e la permanenza nello stadio sono consentiti solo ai possessori di idoneo titolo di accesso,  rilasciato esclusivamente da soggetti espressamente autorizzati dal club. Il titolo d’accesso è personale e non potrà essere ceduto a terzi, salvo i casi e secondo le modalità previsti dal club e dalla normativa di legge in materia. Il Titolo, inoltre, dovrà essere conservato per tutta la durata dell’evento e mostrato in qualsiasi momento a richiesta del personale preposto.
    2. 2. Per l’accesso all’impianto è richiesto altresì il possesso di un documento di identità valido da esibire a richiesta degli steward, per verificare la corrispondenza tra il titolare del tagliando ed il possessore dello stesso. (L 4 marzo 2007  n. 41 art. 1)
    3. 3. L’accesso non è in alcun modo consentito a persone soggette a diffida per atti di violenza sportiva, secondo il disposto dell’ Articolo 9 del Decreto 8-2-2007 , coordinato con legge 4-4-2007.
    4. 4. L’ingresso allo stadio deve avvenire attraverso gli appositi varchi ed è subordinato alla verifica della regolarità del titolo di accesso anche  mediante l’utilizzo di apposite apparecchiature. (D.M. 18 marzo 1996 e succ.  modif.)
    5. 5. Lo spettatore ha il diritto/dovere di occupare esclusivamente il posto specificato sul titolo di accesso e non potrà spostarsi in altro settore dello stadio diverso da quello indicato sul biglietto, salvo i casi espressamente autorizzati dal club o dall’ Autorità di Pubblica Sicurezza. E’ facoltà dello spettatore lasciare l’impianto sportivo durante la disputa della gara. L’eventuale reingresso sarà subordinato alla valutazione degli steward e dell’Autorità di Pubblica Sicurezza.
    6. 6. lo spettatore può essere sottoposto, anche da parte degli steward ed a mezzo di metaldetector, a controlli finalizzati ad evitare l’introduzione di materiali illeciti, proibiti e/o pericolosi ed è tenuto a seguire le indicazioni fornite dagli steward.
    7. 7. L’Autorità di Pubblica Sicurezza presente avrà il diritto di effettuare controlli sia personali che all’interno di borse e/o contenitori al seguito dello spettatore, finalizzati ad impedire l’introduzione e l’uso nello stadio di oggetti o sostanze illecite, proibite o suscettibili di indurre o provocare atti di violenza. Tali controlli, oltre che dall’ Autorità di P.S., potranno essere effettuati anche dagli steward, fatte salve le responsabilità ed i compiti specifici delle singole parti, le quali potranno negare l’accesso e la permanenza nello stadio a chiunque rifiuterà di sottoporsi ad essi

    Annullamento-Spostamento dell’ Evento

    1. 1. Data e ora dell’evento potranno essere modificate per disposizione dell’Autorità di Pubblica Sicurezza o delle autorità sportive senza che ciò possa determinare alcuna responsabilità a carico del club.
    2. 2. In caso di evento posposto o annullato, l’eventuale rimborso avverrà secondo le disposizioni in materia e con le modalità comunicate successivamente dal club, senza alcuna responsabilità per quest’ultimo. Il rimborso o la sostituzione del biglietto  potranno aver  luogo solo a fronte di presentazione dello stesso.

    All’interno dell’impianto sportivo e dell’area riservata esterna E’ VIETATO:

    1. 1. introdurre nello stadio ogni oggetto che possa essere usato come arma e/o essere pericoloso per l’incolumità e la sicurezza pubblica e comunque, a titolo esemplificativo, ma non esaustivo, i seguenti oggetti: veleni, sostanze nocive, materiale infiammabile, droghe, coltelli, ombrelli con punta, materiale pirotecnico, fumogeni, trombe a gas, razzi e bengala, armi, oggetti pericolosi, raggi luminosi (puntatori laser);
    2. 2. introdurre o porre in vendita bevande alcoliche di gradazione superiore a 5°, salvo autorizzazioni in deroga per particolari aree, rilasciate dall’autorità competente, previo parere favorevole del Questore; la commercializzazione di bevande contenute in lattine, bottiglie di vetro o plastica; le stesse devono essere versate in bicchieri di plastica leggera o di carta.
    3. 3. Introdurre nello stadio striscioni e qualsiasi altro materiale ad essi assimilabile, compreso quello per le coreografie, se non espressamente autorizzato dal club. E’ altresì vietato introdurre e utilizzare  tamburi ed altri mezzi di diffusione sonora (es. megafono, tamburo – Determinazione Osservatorio n.14/2007 dell’8.3.2007). Nel limite stabilito dalle società sportive, sarà possibile introdurre ed esporre striscioni coreografici e/o contenenti scritte a sostegno della propria squadra per la gara in programma, inoltrando, apposita istanza alla società che organizza l’incontro. Il parere del GOS sarà decisivo per l’accettazione o meno.
    4. 4. Introdurre o esporre cartelli, stendardi, banderuole, documenti, disegni, materiale stampato e striscioni contenenti propaganda a dottrine politiche, ideologiche o religiose, asserzioni o concetti che incitino all’odio razziale, etnico o religioso o che possano ostacolare il regolare svolgimento della gara;
    5. 5. Esporre materiale che per dimensioni ostacoli la visibilità agli altri tifosi tanto da costringerli ad assumere la posizione eretta; (Determina 14/07 osservatorio Nazionale Manifestazioni sportive)
    6. 6. Introdurre attrezzature professionali in grado di registrare e trasmettere, in digitale o su qualsiasi altro supporto, materiale audio, video e audio-video, informazioni o dati inerenti l’evento nello stadio. Il copyright per trasmissioni o registrazione non autorizzate è dovuto, secondo le norme di legge, al club;
    7. 7. Arrampicarsi e scavalcare recinzioni, separatori e strutture dello stadio;
    8. 8. sostare in piedi sui posti a sedere, sostare in prossimità di passaggi, vie di accesso e di uscita, uscite e ingressi, le scale ed ogni altra via di fuga senza giustificato motivo;
    9. 9. ostentazione di emblemi o simboli di associazioni che diffondano la discriminazione o la violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi, all’incitazione alla violenza nel corso di manifestazioni sportive ufficiali organizzate dalla Federazione Italiana Gioco Calcio, nonché al lancio di materiale pericoloso ed artifici pirotecnici, lo scavalcamento di spettatori e l’invasione di campo;

    AVVERTENZE e  DISPOSIZIONI DI LEGGE

    1. 1. Reati penali.

    Tra i comportamenti puniti con sanzioni amministrative e penali quali il divieto di accesso negli stadi, l’arresto e la reclusione si richiamano i reati indicati nell’articolo 6,comma I, della legge 13 dicembre 1989 n° 401, e successive modificazioni ed, in particolare:

    • ostentare  simboli o emblemi di gruppi o associazioni che diffondono la discriminazione o la violenza per motivi razziali, etnici nazionali o religiosi;
    • effettuare  cori volgari e/o razzisti, striscioni o scritte volgari e/o razziste;
    • lanciare oggetti;
    • incitare alla violenza nel corso di competizioni agonistiche.
    1. 1Motivi di interdizione all’accesso e/o di espulsione dallo Stadio e/o di denuncia.

    L’Autorità di Pubblica Sicurezza potrà limitare o interdire l’ingresso o la permanenza nello stadio, anche per eventi successivi, a chiunque non rispetti le norme generali di comportamento ed i divieti indicati e, in particolare: a chiunque disponga di titolo di accesso non emesso da soggetti autorizzati od emesso in violazione delle procedure per la separazione delle squadre; a chiunque rifiuti di sottoporsi ai controlli; a chiunque compia atti di violenza o di pericolo o introduca oggetti, striscioni o altro materiale vietato od in violazione delle norme si cui sopra.

    1. 1Inoltre, chiunque sia sorpreso a danneggiare o deturpare lo stadio o le proprietà del club, commetta atti criminali, nello stadio, nell’area circostante lo stadio, nel percorso di avvicinamento o di allontanamento dallo stadio, in occasione di un evento può essere denunciato all’Autorità e potrà essere passibile di diffida all’accesso dello stadio per tutti i futuri eventi.
    2. 2Videosorveglianza e trattamento dei dati.

    Lo stadio è controllato da un sistema di ripresa e registrazione audio-video delle immagini, posizionato sia all’interno che all’esterno dell’impianto. La registrazione è effettuata dall’apertura fino alla chiusura dello stadio ed in occasione dell’eventuale accesso di persone per la preparazione di coreografie. I dati potranno essere visionati per scopi di giustizia sportiva dal delegato della Lega Nazionale Professionisti. Il trattamento dei dati personali e delle registrazioni è effettuato, secondo le disposizioni del Codice in materia di protezione dei dati personali e del Decreto del Ministero dell’Interno del 6 giugno 2005.

    Il presente Regolamento è soggetto a possibili variazioni conseguenti ad uscite di nuove leggi e/o decreti, o regolamenti dettati anche dalle Leghe Professionistiche.

    Frosinone, 24/07/2014