SALA STAMPA, IL COMMENTO DI MISTER NESTA POST FROSINONE-LIVORNO

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Mister Nesta, punti pesanti. E quanto è soddisfatto della prestazione?

“Io dico che il risultato pieno era fondamentale, lo abbiamo raggiunto anche se facciamo fatica a fare gol. La squadra quando spende molto deve essere premiata con il gol. Tante volte invece nel momento di massimo sforzo perdiamo colpi in avanti e tendiamo ad avere un calo. Stasera nei primi 25’ abbiamo sofferto un po’, facevamo fatica ad andarli a prendere. A quel punto abbiamo alzato Haas ed abbiamo preso in mano la partita. Lo ripeto, facciamo fatica a fare gol, è un dato di fatto. Ma stasera sottolineo la grande partita della difesa, non abbiamo preso gol: era tanto che non capitava. E poi arriveranno momenti migliori, ne sono convinto”.

L’infortunio di Maiello ha scombussolato i piani iniziali o non ha inciso sull’andamento generale. Perché ha fatto entrare Tribuzzi?

“Volevo un giocatore in grado di fare le due fasi visto che giochiamo con due punte, Tribuzzi è pericoloso quando attacca. Ma Maiello per noi è importantissimo, ha avuto un problema alla schiena. Un giocatore che ci dà i tempi di gioco ma abbiamo giovani come Tribuzzi e Matarese molto interessanti. E Matarese nel finale poteva anche fare gol”.

Ad un certo punto ha detto che ha alzato Haas. Ma ha chiesto a Rohden un lavoro supplementare, un passo in più per legare gli attaccanti al resto della squadra.

“Sì, doveva mettersi più alto, nella nostra zona di mezzo e lavorare in base all’uscita del loro terzo di difesa. Lui è un giocatore offensivo, sa di poter attaccare lo spazio e quindi posso chiedergli di fare quel tipo di lavoro”.

E’ un problema se la voglia di fare gol, la rabbia agonistica incide sulla lucidità?

“Abbiamo un repertorio infinito di come abbiamo interpretato quelle situazioni. Sugli attaccanti pesa questa condizione. Quando abbiamo sbagliato il rigore ho pensato male: ho giocato tante partite di quel tipo che poi perdevi con un gol a 2’ dalla fine. Per questo dobbiamo fare i complimenti alla difesa contro avversari molto scomodi”.

A proposito di attacco, giornata in tono minore per Dionisi. Un po’ lo specchio della squadra, tanti errori. Dionisi poi è uscito anche un po’ contrariato.

“Dionisi è uscito e ci siamo dati la mano. E’ un giocatore che lo scorso anno ha giocato poco, poi in questa stagione è rientrato e si è fatto male alle costole ed è uscito di nuovo. Lui vive della tecnica ma anche della sua fisicità che deve recuperare. Sono contento di quello che ha fatto, magari se avesse segnato il rigore avrebbe aggiunto maggiore soddisfazione alla sua prova. Per me sarà protagonista in questa stagione. Ha fatto delle cose molto interessanti durante la partita”.

Il pubblico è sembrato molto ben disposto e l’ha richiamata sotto la curva. Cosa ha detto a quella gente?

“Noi ci stiamo comportando bene, facciamo il nostro lavoro. La gente ci apprezza e noi apprezziamo la loro vicinanza. Quando sono andato ho detto loro che li ringraziavo per la pazienza che hanno avuto, magari in altre piazze è diverso. Io rispetto tutti i tifosi, anche chi ci fischia”.

Il Frosinone è la seconda squadra della serie B nella classifica dei calci d’angolo. Oggi sul colpo di testa è arrivata una traversa ma siamo raramente pericolosi in quelle situazioni.

“Ci lavoriamo su quelle palle inattive perché abbiamo Ciano. Con lui quella situazione diventa un’arma. Adesso è cresciuto moltissimo, ora speriamo di fare qualche gol in più anche su calcio piazzato”.

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