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UN GIOIELLO CHIAMATO FROSINONE, ALLA ‘SCUOLA ORAFA PER DISABILI’ LA 1 EDIZIONE DI ‘EXPERIENCE SOLIDALE’

FROSINONE – Experience a 360°, un progetto costantemente work’n progress. Scuola, Territorio, brand, internazionalizzazione. E quindi anche Solidarietà. E’ stato questo il tema dell’incontro di giovedi sera di fronte a telecamera e taccuini del Media Center del Frosinone Calcio. Presenti il responsabile Area Marketing & Comunicazione-Rapporti Istituzionali del Club, Salvatore Gualtieri, il professor Maurizio Turriziani, presidente del Comitato Etico presieduto dalla dottoressa Barbara Gemelli Stirpe, consorte del massimo dirigente giallazzurro e Lorenzo Scaccia, del progetto ‘Il valore del gioiello’ della Scuola Orafa per Diversamente abili. L’incontro è servito ad ufficializzare la chiusura del programma del Comitato Etico relativo alla stagione 2017-’18 con l’assegnazione del premio e quindi a dare il via alla seconda edizione.

Ad aprire la conferenza è lo stesso Gualtieri. Nella doppia veste di padrone di casa e di ideatore dell’Experience. “Parte stasera la seconda edizione del progetto Experience Solidale, il Comitato Etico ha intanto approvato il primo progetto sul territorio ciociaro. Un progetto unico in Europa,  assegnato alla Scuola Orafi per Disabili. Abbiamo accanto a noi il presidente del Comitato, professor Turriziani che ci spiegherà nel dettaglio come si è arrivati al punto di definizione del progetto”.

“Ringrazio innanzitutto l’amico Salvatore Gualtieri – sono le prime parole del professor Turriziani -. Il Comitato Etico, ci tengo a ricordarlo, è formato da persone che debbono prestare particolare attenzione alla crescita del territorio e prendono in esame progetti con i crismi dell’innovazione per questo territorio. E debbono valutarli secondo concetti scientifici ben chiari. Del Comitato Etico fanno parte persone preparate per questa opportuna valutazione. A tal riguardo, il progetto approvato che presenteremo questa sera, si riferisce alla formazione di persone disabili, un atto unico nella nostra provincia. Abbiamo ritenuto opportuno, attraverso il Frosinone Calcio, di appoggiarlo ed indicarlo come vincitore. Come già detto, nella seconda edizione guarderemo a progetti sempre scientificamente adeguati che portino innovazione sul territorio e che soprattutto siano di valore ugualmente adeguato alla sponsorizzazione che il Frosinone dovrà sostenere”.

“Il professor Turriziani – riprende Gualtieri – ci ha spiegato in maniera dettagliata il significato dell’azione del Comitato Etico. Di questo progetto affidiamo invece la spiegazione al promotore”.

“La Scuola Orafa per Disabili – esordisce Lorenzo Scaccia – ringrazia il Frosinone Calcio per il tramite del suo Comitato Etico aver approvato il nostro progetto della Scuola orafa, una scuole di mestieri che inserisce i diversamente abili nel mondo del lavoro. Ed offre una esperienza di vita particolare. La Scuola Orafa racchiude un progetto ambizioso: quella di formare 6 disabili, 6 allievi speciali all’interno di una classe che ha una frequenza scolastica di 30 giorni. E offre anche attività extradidattiche: crea coesione, abbatte le barriere, avvicina le persone. Il Frosinone Calcio ha dimostrato non solo di eccellere sul campo ma ha mostrato anche vicinanza a queste iniziative. In occasione del Natale – sottolinea Scaccia – una donazione di questo genere è un regalo graditissimo che accogliamo di buon cuore. E i cui benefici saranno rivolti a categoria e persone svantaggiate alle quali la vita ha sottratto un sogno”.

“Iniziativa nobile – riprende Gualtieri – a favore di una cosa unica. Siamo onorati come Frosinone calcio di essere partner. Ovviamente inviteremo gli alunni di questa Scuola ad una partita casalinga della squadra giallazzurra. Voglio anche ricordare che i fondi che il Frosinone mette a disposizione il Frosinone Calcio derivano dalle attività interne del Club. In questo caso dal 5% degli incassi di Frosinone-Sampdoria e Frosinone-Juve e dal 5% dei ricavi del merchandising allo Store per quelle gare. Ringrazio chi ha voluto contribuire. E vi porto i saluti della promotrice, la dottoressa Barbara Gemelli Stirpe, che affiderà al sito ufficiale e ai nostri canali social un saluto personale”.

Ha chiuso quindi il professor Turriziani: “La presenza del Comitato scientifico che valuta idee da valorizzare, gestire e finanziare è un aspetto molto originale. Personalmente non avevo mai sentito parlare di un Club di calcio che sostenesse la Scienza. E di questo ne sono orgoglioso e contento. Ringrazio il presidente Maurizio Stirpe e la presidentessa signora Barbara per aver ideato questo tipo di attività. A nome mio e di tutto il Comitato scientifico. Che, mi piace evidenziare ancora una volta, si attiene a chiare regole scientifiche”.

Giovanni Lanzi

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