LA CONFERENZA STAMPA DI MISTER GROSSO POST FROSINONE-TERNANA

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FROSINONE – Ultima conferenza stampa post-gara del 2022 per Fabio Grosso.

Mister. il gol di Mulattieri ha spaccato la partita. Quello è stato a suo parere il momento decisivo?

“Diciamo che oggi la partita era complicata, l’avversario era in difficoltà ma ha interpreti molto bravi e un tecnico che stimo tantissimo. Veniva da una sconfitta pesante in casa, c’erano tutti gli ingredienti per soffrire e invece l’abbiamo interpretata bene. L’abbiamo spaccata quando era il momento di farlo. Complimenti ai ragazzi, c’era bisogno di una grande prestazione, l’abbiamo fatta grandissima”.

Può tracciare un piccolo bilancio?

“Abbiamo fatto un girone d’andata importante. Ricordate da dove siamo partiti e dove siamo adesso, sarebbe stato difficile sperarlo per chiunque. Invece ci siamo meritatamente, in un campionato complicatissimo che non è finito. Adesso bisogna rifare la cavalcata. Quando gli avversari ci affrontano sanno di avere di fronte una squadra che ha fatta un girone di andata strepitoso, il senso è che dobbiamo alzare l’asticella, pretendere tanto da noi ma senza farci prendere dalle ansie. Dobbiamo sapere che sarà più difficile rifarlo ma ci proveremo sicuramente”.

Lei parla di non dare troppa pressione. Cosa dovrà fare Fabio Grosso, affiancato dai giocatori più esperti, per dire ai ragazzi che bisogna continuare su questa strada?

“In parte l’ho detto: dobbiamo ricordare cosa ci ha permesso di fare questo girone d’andata strepitoso e provare a rifarlo senza abbassare mai la guardia. Non dobbiamo avere mai nessun rimpianto”.

Lei è stato un grandissimo difensore. Ad agosto avrebbe mai immaginato di ritrovarsi in questa situazione?

“Se mi scopro dico di no ma il campionato lo conosciamo. Potremmo fare l’elenco delle squadre forti come la Ternana. Questo non significa che non vogliamo continuare a fare quello che abbiamo fatto finora”.

Il 2022 lo può riassumere? Cosa ne pensa della svolta per il calcio italiano con una terna femminile?

“La terna è stata bravissima. Sono state molto brave, aiutate anche dai ragazzi in campo, sportivi e rispettosi. Io qualche spunto lo do, è bello anche far lavorare gli arbitri in serenità senza stare lì a protestare. Ci si potrebbe arrivare, come ho detto nel pre-gara, aprendo un po’ le frontiere al dialogo. Però questo è un discorso molto futuristico, intanto ci proviamo nella speranza che qualche germe possa fiorire. Per quanto riguarda il 2022, nella grande delusione finale dello scorso anno, il risultato sposta giudizi e umori ma quando poi riguardi tutto e pensi che hai giocato con 6-7 esordienti a partita, ti accorgi che abbiamo fatto giocare ragazzi che sono emersi, qualcuno è andato altrove e con qualche punticino in più avremmo fatto anche quello che nessuno avrebbe ipotizzato in avvio. Io sono abituato a non focalizzarmi sul risultato, sennò si fanno considerazioni frettolose. Mi piace soffermarmi sulle prestazioni e i percorsi. Lo scorso anno abbiamo disputato 9 partite in circa 9 giorni a gennaio, quel campionato è stato anche un po’ falsato. Mi rimane la delusione finale ma anche tanto di positivo. Quest’anno poi non è affatto finita, anche se la cavalcata è stupenda finora”.

Cosa immagina adesso, proiettandosi alla 19.a del girone di ritorno? E poi, lei sul mercato cosa ha chiesto?

“Per quanto riguarda la seconda, il Direttore lo sa molto bene quello che serve e se serve. Mi fido ciecamente di lui, come lui di me. Vedremo cosa si può fare e si farà qualcosa. Per quanto riguarda la prima domanda, provo ad immaginare quello che ho pensato all’inizio della stagione, non si sa mai…”.

Quanto merito si dà nella creazione di questa squadra?

“I meriti si dividono con i tanti collaboratori che sono con me”.

Ufficio Stampa Frosinone Calcio

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