PRIMAVERA 1, IL FROSINONE CEDE AL TORINO (1-3) MA PESA UN OFFSIDE

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FROSINONE (4-3-3): Di Chiara; Ferrieri (17’ st Macej), Pahic, Bracaglia, Rosati; Milazzo (26’ st Pera), Bruno, Cangianiello; Afi (17’ st Jirillo), Selvini, Condello (26’ st Mulattieri jr).

A disposizione: Stellato, Jirillo, Stefanelli, Zettera, Gomes, Peres, Pozzi,  Gozzo, Stazi, Voncina.

Allenatore: Gorgone (squalificato), in panchina Santarelli.

TORINO (4-3-1-2): Passador; Dembele, Dellavalle, Anton, Antolini; Weidmann (17’ st Dell’Aquila), Ruszel, Ciammaglichella; Ruiz (35’ st Njie); Caccavo (17’ st Ansah), Jurgens (17’ Silva).

A disposizione: Brezzo, Servalli, Gaj, N’Guessan, Rettore, Dagostino, Corina, Savva, Opoku.

Allenatore: Scurto.

Arbitro: signor Domenico Mirabella di Napoli; assistenti: sigg. Antonino Junior Palla di Catania e Mario Chichi di Palermo.

Marcatore: 24’ pt Caccavo (T), 40’ st Jurgens (T), 6’ st Bruno (F), 48’ st Ansah (T).

Note: spettatori: 200 circa; angoli: 8-3 per il Frosinone; ammoniti: 18’ pt e 9’ st Bruno (F), 41’ pt Dellavalle (T), 45’ st Wiedmann (T), 20’ st Milazzo (F), 27’ st Ruiz (T), 37’ st Pera (F), 44’ st Passador (T); espulso: 9’ st Bruno (F); recuperi: 1’ pt; 5’ st; prima dell’inizio della gara osservato 1’ di raccoglimento per la scomparsa di Gianluca Vialli.

FERENTINO (FR) – Parte con una sconfitta casalinga (1-3) il 2023 della Primavera del Frosinone, sconfitta dal Torino. L’occasione per diventare la seconda forza del campionato per i giallazzurri sfuma praticamente in avvio sul gol fallito da Afi a porta vuota e poi su due palle inattive nel primo tempo tra il 24’ e il 40’ (raddoppio in fuorigico molto sospetto) che permettono ai granata di andare al riposo sul doppio vantaggio. Nella ripresa una dormita di Passador riapre i giochi ma entra sulla scena l’incerto signor Mirabella di Napoli che espelle 6’ dopo l’autore del gol Bruno in maniera affrettata e poi non fa la stessa cosa per Ruiz per fallaccio su Pera. Il risultato è un Frosinone in inferiorità numerica nel momento del massimo sforzo, gara spezzettata e tanto nervosismo. Nel finale il Torino poi sigilla i 3 punti con una rete di Ansah.

GLI SCHIERAMENTI – Gorgone alla ripresa fa di necessità virtù tra infortunati di lungo corso (De Min, Quadraccia e Crecco) e appiedati dal Giudice ma non deroga dal 4-3-3 di partenza. In difesa mancano i centrali Maestrelli e Maura per squalifica, manca il terzino Benacquista per infortunio, tra i pali Di Chiara rileva lo squalificato Palmisani. Davanti all’ex Milan la coppia centrale è composta da Pahic e Bracaglia, con Rosati e Ferrieri sulle corsie basse. In mezzo al campo Bruno è il regista, Milazzo e Cangianiello le mezze ali. In attacco torna titolare Afi, l’ex spezzino e Condello agiscono a supporto di Selvini. Panchina per Peres che non è al meglio.

Il 4-3-1-2 del Torino presenta con qualche cambiamento rispetto all’ultima del 2022, solo panchina per Dell’Aquila mentre è assente Gineitis. Tra i pali Passador, difesa a quattro con  Dembele, Dellavalle, Anton e Antolini da destra a sinistra. A centrocampo il play è Ruszel, Weindmann e Ciammaglichella sono gli intermedi. Quindi Ruiz alle spalle delle due punte, Caccavo e Jurgens.

AFI IMPRECISO IN AVVIO, CACCAVO PORTA AVANTI I GRANATA – Frosinone garibaldino in avvio, esattamente come aveva chiuso nella gara di Verona e subito in pressione sul pacchetto di retroguardia granata. Minuto 2, Frosinone al 3’ incredibilmente sprecone a 50 centimetri dalla linea bianca: Bracaglia lancia Condello sull’out mancino, pallone di prima intenzione a filo di linea di porta per l’arrivo di Afi, difesa granata saltata ma sfera alle stelle con il portiere Passador che ringrazia. La partita è vivace, risponde il Torino al 7’ ma la difesa canarina si chiude bene sulla linea di passaggio che cerca Caccavo. Ancora gli ospiti pericolosi: una punizione di Ruiz crea un’occasione per la squadra di Scurto battuta da Dembele all’8’, Caccavo sta per battere a rete di testa sottomisura ma la diagonale di Rosati è intelligente e provvidenziale, per il Torino solo un corner e per il Frosinone un pericolo scampato. Di Chiara col brivido al 12’, Caccavo cerca di scippargli palla ma la difesa del Frosinone alla fine la scampa. Apertura telescopica di Cangianiello per Afi al 14’, l’attaccante esterno del Frosinone perde il passo al momento del dribbling su Antolini che gli avrebbe spianato la strada davanti a Passador. Condello suona la carica per i giallazzurri, Selvini al limite dell’area ne salta uno ma non il secondo. Dall’altra parte Ferrieri è un muro e per Jurgens non c’è spazio per il contropiede. Entrambe le squadre cercano la profondità dopo il primo palleggio in uscita, ci prova il Torino al 20’ ma Ciammaglichella commette fallo di mano. Quando la squadra di Santarelli alza il baricentro e lo sposta al limite dell’area granata, per l’undici di Scurto suonano i campanelli d’allarme ma nel Frosinone manca un po’ di peso specifico al momento delle giocate decisive in area avversaria. Al 24’ il Torino passa in vantaggio: schema su punizione battuta da Ruiz, difesa giallazzurra troppo statica, sponda dal limite su Jurgens e miracolo di Di Chiara da 4 metri ma sulla ribattuta non sbaglia Caccavo che porta avanti i granata.

DELLAVALLE FA 2-0, ANCORA SU PALLA INATTIVA – Il Frosinone accusa il colpo e in quei 5’-6’ dopo la rete del Torino la manovra non è più fluida come quella dei primi 20’, manca il movimento senza palla ma soprattutto viene meno la precisione anche nelle giocate più semplici. Potrebbe bastare un flash ai giallazzurri, se lo procura al 31’ Condello ma la rasoiata da posizione leggermente defilata è addomesticata da Passador. Due minuti dopo è lo stesso Condello che prende il tempo ad Antov e nel momento della stoccata davanti a Passador c’è il ritorno monumentale di Dembele che salva in scivolata. Adesso torna a spingere il Frosinone, 1’ dopo Selvini ingaggia un duello spalla a spalla con Dellavalle, lo sopravanza ma il difensore devia in angolo prima dello scatto decisivo dell’attaccante canarino. Nel momento migliore del Frosinone arriva il bis del Torino, ancora da palla inattiva. Al 39’ punizione da sinistra del solito Ruiz, la difesa del Frosinone non è attenta su Dellavalle che si materializza a due passi da Di Chiara e di piatto serve Jurgens – in posizione di fuorigioco al momento del passaggio – per il 2-0 in scivolata. Frosinone sfortunato nel finale. Bracaglia si sostituisce all’evanescenza degli attaccanti, prende palla ai 30 metri e lascia partire una bordata che Passador va a togliere con un miracolo dall’angolo alla sua destra. Poi sulla battuta d’angolo di Bruno, mischia davanti alla porta, pallone che aspetta la zampata di un giocatore in maglia giallazzurra ma ci sono le mani di Passador a mettere tutti d’accordo. Nel minuto supplementare c’è il giallo a Wiedmann, quindi tutti negli spogliatoi con il Frosinone a tentare di riorganizzare le idee per cercare la scintilla in avvio di ripresa che possa riaccendere le speranze.

BRUNO ACCORCIA, POI ESPULSO IN MANIERA AFFRETTATA. ANSAH CHIUDE I GIOCHI – Rimette in moto il Frosinone nel tentativo di sfruttare l’effetto sorpresa come nel primo tempo, difende bene Antov che salva in angolo. Ancora Frosinone nell’area granata, Afi chiuso nel momento in cui cerca di rientrare davanti a Passador. Ma 2’ la squadra canarina la riapre, con la caparbietà di Bruno e con la gentile concessione di Passador: Bracaglia scodella un pallone in area ospite, il portiere del Torino calcola male la traiettoria e il rimbalzo, Bruno ne approfitta e accorcia le distanze. Il Frosinone ci crede ma 4’ dopo rimane in 10 per il doppio giallo rimediato dallo stesso Bruno, arbitro sicuramente troppo frettoloso. Partita riaperta. Qualche cambiamento nel Frosinone, Cangianello scala al centro, Afi a tutta fascia. Ed è proprio l’ex spezzino ad innescare Condello con un’apertura di 60 metri, spallata decisiva di Dembele che mette una pezza sul primo controllo dell’attaccante giallazzurro. Rischia qualcosa il Frosinone al 15’, Di Chiara salva in angolo su Caccavo. Nel Frosinone entrano Jirillo e Macej al 17’, Gorgone attraverso il suo vice Santarelli vuole un attaccante che metta qualche centimetro in area avversaria. Tre cambi per il Torino con gli innesti di Dell’Aquila, Silva e Ansah. Ed è proprio Dell’Aquila dopo 9’ a centrare il palo con un diagonale. Legno bissato 1’ dopo da Ansah a botta sicura. Il Frosinone sotto di un gol e in inferiorità numerica rimane comunque in partita. E ancora dopo 1’ è Ferrieri che nel tentativo di salvare su un pallone di Ciammaglichella, rischia l’autogol. Un fallaccio di Ruiz sul neo entrato Pera scatena le rimostranze della panchina giallazzurra che chiama il rosso, per il signor Mirabella è solo ammonizione. E due componenti della panchina del Frosinone vanno anzitempo negli spogliatoi. La partita da bella e spumeggiante che era prima dell’espulsione affrettata di Bruno diventa spezzettata e nervosa anche per le indecisioni e il ‘doppiopesismo’ del direttore di gara, il signor Mirabella. Non si gioca per un quarto d’ora, quando i giallazzurri ritrovano gli spazi, il Torino deve alzare il muro davanti a Passador. Un pasticcio tra Di Chiara e Cangianiello rischia di aprire la strada del 3-1 per il Torino a 3’ dal 90’. Poi giallazzurri a testa bassa, angolo e tacco di Selvini con Passador che commette una ingenuità ma riesce ad evitare il 2-2. Dall’altra parte Di Chiara salva su Ansah. Cinque i minuti di recupero, ultimi scampoli di gara per l’assalto di un Frosinone indomabile ma costretto a rincorrere. Al 47’ però non si capiscono Macej e Di Chiara, pallone per Ansah che a porta vuota mette il sigillo alla gara. Per il Frosinone terzo ko interno stagionale, c’è l’obbligo di ritrovare qualche pedina fondamentale soprattutto in difesa e la testa deve subito al doppio confronto con l’Atalanta di mercoledi (ottavi di finale di Coppa Italia) e domenica (14.a di campionato).

Ufficio Stampa Frosinone Calcio

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