PRIMAVERA 2, IL FROSINONE PAGA DUE ‘ROSSI’ E IL PISA PASSA 5-2 NEL FINALE

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FROSINONE (3-5-2): Palmisani; Kremenovic, Maestrelli, Bracaglia (22’ pt Pahic); Evan (21’ st Benacquista), Milazzo (33’ st Battisti), Cangianiello, Pittaccio, Klitten (21’ st Rosati); Stampete, Jirillo (33’ st Di Palma).

A disposizione: Vilardi, Barzanti, Peres, Recchiuti, Scognamiglio.

Allenatore: Gorgone.

PISA (4-3-1-2): Luci, Biagini, Fischer, Spina, Ceccani, Hanxari, Lepri, Pecchia (27’ Matteoli), Andreano, Panattoni, Signorini (27’ st Aliboni).

A disposizione: Falsettini, Lioci, Nannetti, Macchi, Cecilia, Felleca, Mendes, Coulibaly, Stigliano, Stanic.

Allenatore: Masi

Arbitro: signor Burlando di Genova; assistenti Cadirola di Milano e Consonni di Treviglio.

Marcatori: 17’ pt Lepri (P), 36’ pt Kremenovic (F), 14” st Signorini (P), 40’ st Stampete (F), 43’ e 48’ st Panattoni (P), 51’ st Matteoli (P).

Note: spettatori 100 circa; angoli: 6-2 per il Frosinone; ammoniti: 6’ pt Bracaglia (F), Gorgone (all. Frosinone), 25’ st Hanxhari (P), al 40’ st Spina (P); espulsi: 6’ st Pittaccio (F) e Maestrelli (F). recuperi: 2’ pt, 6’ st.

FERENTINO (FR) – Il frosinone perde 5-2 al termine di una gara rocambolesca dopo aver agguantato il 2-2 in 9 uomini (Pittaccio per gioco violento e Maestrelli per proteste) al 40’ della ripresa. Due minuti dopo il pareggio Panattoni infila il gol-partita con una difesa canarina totalmente rabberciata e poi firmava il 4-2 al 48’, con Matteoli che al 51’ fissava il 5-2. Frosinone comunque strepitoso, in 9 uomini per oltre 40’ per decisione cervellotica del direttore di gara, signor Burlando di Genova. Dopo 45’ la gara fissata  sull’1-1, col Pisa che passa in vantaggio al 17’ con un gol a sorpresa di Lepri che suona da sveglia per i giallazzurri che chiudono i neroazzurri nella loro metà campo e pervengono al pari con un colpo di testa di Kremenovic al 36’. In avvio di ripresa disattenzione di Kremenovic, ne approfitta Signorini che infila il nuovo vantaggio del Pisa.

Poi i due cartellini rossi per i giallazzurri, la partita diventa una montagna da scalare ma a 5’ dal 90’ Di Palma lanciava Stampete che conquistava il rigore da lui stesso realizzato. Ma al primo affondo del Pisa arriva il nuovo sorpasso dei neroazzurri che poi dilagano.

IN CAMPO – Il Frosinone si schiera con il 3-5-2. Gorgone fa di necessità virtù. Non ci sono Giordani e Favale, torna dalla squalifica Maestrelli e recupera dall’infortunio Jirillo. Tra i pali c’è Palmisani, sulle corsie Evan a destra e Klitten a sinistra, Kremenovic, Maestrelli e Bracaglia sono i centrali, Evan a destra. In mezzo Milazzo, Cangianiello e Pittaccio. Quindi al centro dell’attacco Stampete e Jirillo.

BENE IL PISA, LEPRI BEFFA PALMISANI – L’avvio è di studio per entrambe le squadre, i giallazzurri debbono prendere le misure col nuovo assetto e qualche novità in campo. Il Pisa cerca spazio con una ripartenza, Bracaglia allarga le ali e rimedia il primo giallo della partita. Serpentina di Pecchia al 7’, nessun giallazzurro lo tocca ma il sinistro del neroazzurro termina comodamente tra le braccia di Palmisani. La squadra di Gorgone cerca il sistematico palleggio per cercare un varco nella densità di un Pisa che non disdegna folate offensive. Al 10’ ottima la chiusura di Bracaglia in area su un pallone pericoloso. Bella azione corale del Frosinone al 12’, la finalizza Milazzo da destra ma il mancino termina a lato dopo una interessante iniziativa di Klitten che entra in mezzo al campo per giocare il pallone. Ancora Frosinone al 14’, la difesa del Pisa in difficoltà su un pallone di Klitten per Stampete, poi la retroguardia toscana si chiude sull’appoggio centrale per Pittaccio. Ma è un Frosinone che sale di tono, dialoga, alza il baricentro. Più fluida nella fase di possesso rispetto all’esordio di Reggio Calabria la corsa di Klitten a sinistra ma al 17’ il Pisa passa: Biagini sul rimbalzo prende il tempo proprio a Klitten fino a portarlo nella propria area, giravolta e appoggio ad uscire per il compagno di squadra Lepri che accarezza e il pallone, trova leggermente in avanti Palmisani e infila il pallone sotto l’incrocio alla destra del portiere canarino.

OUT BRACAGLIA, FORCING GIALLAZZURRO E PARI SULL’ASSE KLITTEN-KREMENOVIC – Intanto si fa male Bracaglia, costretto momentaneamente ad uscire per un problema alla coscia destra. Le cure dei sanitari non permettono però il rientro, il centrale esce, al suo posto entra Pahic. Si mette in proprio Cangianiello che ne dribbla 3 nello stretto, poi Hanxhari lo falcia ma il direttore di gara non ammonisce il neroazzurro e poi va a sventolare il giallo al tecnico del Frosinone, Gorgone. La partita adesso si concentra sui duelli. Si alza il livello dell’agonismo. Al 26’ Evan semina lo scompiglio a destra, pallone in area per Jirillo che detta un gran pallone dalla parte opposta ma Klitten è in leggero ritardo. Pericolo creato dal Frosinone su un tiro dalla bandierina, Stampete anticipato di un soffio al momento dell’inzuccata probabilmente pericolosa per la porta del Pisa. Adesso solo il Frosinone in campo, Pisa copertissimo sotto la linea della palla. La partita si apre, prima è il Pisa che su una ripartenza trova Kremenovic in chiusura al centro dell’area, quindi è Klitten sul rovesciamento di fronte a cercare lo spazio per Stampete, ci mette la gamba un difensore del Pisa che devia in angolo sul quale c’è la parata in presa di luci. Ma il gol è nell’aria, ancora da calcio d’angolo: pennellata di Klitten, svetta Kremenovic e infila il gol del pareggio in maniere imperiosa. Intanto resta a terra Maestrelli nella metà campo neroazzurra, botta al ginocchio destro che lo costringe a bordo campo per un paio di minuti. Ancora Hanxhari sopra le righe ma per l’arbitro il giocatore del Pisa non è meritevole di ammonizione. Esce a bordo campo anche Panattoni per un problema fisico a 4’ dal 45’ ma l’attaccante si riprende la posizione in campo. Il Frosinone cerca sempre la giocata, il Pisa si difende con qualche fallo di troppo. Ma al 43’ sull’asse Panattoni-Signorini, gran colpo di testa di quest’ultimo, gran parata di Palmisani in volo. Sul ribaltamento Stampete supera tutti da sinistra, Luci esce e gli chiude lo specchio restando in piedi fino al momento del tiro. Portieri in evidenza nel finale di tempo. Nei 2’ di recupero Klitten cerca l’uno-due, subisce fallo sul vertice alto dell’area di rigore del Pisa ma non per l’arbitro. Il Frosinone ci prova allora a destra con Evan, il Pisa ci chiude come può. E l’arbitro manda tutti al riposo sull’1-1 al termine di 45’ molto interessanti.

DISATTENZIONE IN DIFESA, IL PISA AVANTI. POI DUE ROSSI PER I CANARINI – Nemmeno il tempo di riprendere e dopo 14” Signorini sfrutta una disattenzione di Kremenovic e infila il 2-1. Il Frosinone non trema e al 3’ Klitten sfiora il pareggio con un gran tiro. Ma piove sul bagnato in casa Frosinone nonostante faccia capolino su Ferentino un pallido sole, al 6’ rosso per Pittaccio (fallo di reazione su Lepri) e Maestrelli sulla stessa azione. Record. Giallazzurri in 9 uomini nel momento di massimo sforzo. Con l’arbitro Burlando protagonista assoluto in campo. Fisher falcia Stampete, per Burlando che nella prima frazione di gioco aveva sorvolato su almeno 4 falli da giallo da parte di Hanxhari, fa finta di nulla. E il pubblico del Comunale di Ferentino rumoreggia. Frosinone a testa bassa, con 2 uomini in meno ma ci prova: al 16’ Stampete riceve in appoggio da Jirillo, botta dal limite ma Luci para. C’è tanto orgoglio nella squadra di Gorgone ma inevitabilmente sono saltati i meccanismi. Doppio cambio per il Frosinone con Rosati al posto di Klitten e Benacquista per Evan, giallazzurri a testa bassa.

STAMPETE FA 2-2 MA IL PISA ALLUNGA – Il Frosinone getta il cuore oltre l’ostacolo alla ricerca del gol del pareggio e  nello stretto la coppia Cangianiello-Stampete crea qualche grattacapo ai neroazzurri. Gorgone si gioca le carte Di Palma e Battisti al 33’ per gli stremati Jirillo e Milazzo. Nonostante la doppia inferiorità il Frosinone non demorde e si tuffa appena può nella metà campo del Pisa che si difende con il coltello tra i denti. Cerca l’uno contro uno Rosati, fa buona guardia il diretto avversario che lo chiude al momento dell’ingresso in area di rigore. Pisa sprecone al 37’, Aliboni davanti a Palmisani alza la mira. E allora Stampete & Co. ci riprovano ma al 37’ Di Palma da destra non trova lo spazio per il tocco in mezzo. Al 40’ Di Palma lancia Stampete che si porta tutti dietro, entra in area e conquista un rigore che lui stesso va a realizzare con un diagonale imparabile alla sinistra di Luci. Ma arrivava subito dopo la punizione del 3-2 di Panattoni che infilava Palmisani solo soletto. Al 1’ di recupero Rosati si vede parare il tiro del 3-3 da Luci. Quindi il 4-2 ancora di Panattoni su disattenzione di Palmisani e il 5-2 di Matteoli al 51’. Ma quando arriva il triplice fischio finale c’è la certezza che a decidere la sfida è stato senza dubbio il signor Burlando di Genova.

Giovanni Lanzi

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