CONFERENZA STAMPA POST PARTITA MISTER ALVINI
Frosinone – Le dichiarazioni dell’allenatore giallazzurro Massimiliano Alvini dopo la vittoria per 3-0 al Benito Stirpe contro la Sampdoria.
Mister, questo pomeriggio è arrivata una grande risposta da chi è stato chiamato in causa per far rifiatare i compagni. Cosa ne pensa?
“Questa è una vittoria da grande squadra, quale siamo. Non ho mai considerato questa squadra composta da soli undici giocatori. Oggi le risposte sono state importanti e quindi il merito va ai calciatori”.
Da oggi ogni gara avrà un peso specifico. Su cosa bisognerà incidere in questi due mesi finali della stagione?
“Dobbiamo incidere sul lavoro quotidiano. Il lavoro che facciamo a Ferentino è fondamentale: è quello che può darci lo step ulteriore per arrivare lassù. Davanti a noi ci sono grandi squadre, ma noi non ci fermiamo e vogliamo provare a raggiungerle, mettendo in campo la nostra identità”.
Il fattore stadio può diventare determinante da qui alla fine del campionato?
“Oggi la curva e i tifosi sono stati straordinari. Il Frosinone in casa ha vinto otto partite e ne ha perse solo due: sono numeri da non sottovalutare. Abbiamo bisogno di questo entusiasmo e la risposta del pubblico è molto importante”.
Nonostante una situazione d’emergenza in difesa, la squadra non ha concesso nulla. Pensa di recuperare qualcuno per la prossima partita?
“Non credo riusciremo a recuperare qualcuno. Io però non sono preoccupato, perché chi è stato chiamato in causa ha sempre risposto bene. Non abbiamo timori: andiamo avanti con le nostre idee per raggiungere gli obiettivi”.
Si chiude oggi una settimana importante: che bilancio fa?
“Oggi abbiamo fatto una grande partita, come a Catanzaro. Usciamo con un bottino importante. Dobbiamo migliorare alcune cose e durante la settimana ci abbiamo lavorato. Il nostro obiettivo è chiaro: vogliamo fare bene e abbiamo in testa un’idea meravigliosa, perché siamo una squadra”.
Una parola su Fiori?
“Fiori sta facendo bene, ma secondo me deve ancora migliorare. Me lo aspetto da lui, perché ha grande qualità e numeri importanti. È stata un’idea del direttore Castagnini che abbiamo avallato subito, perché conoscevamo le qualità del ragazzo già da diversi anni. Deve avere sempre l’ambizione di crescere e migliorarsi”.
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