LA CONFERENZA STAMPA DI MISTER GROSSO POST FROSINONE-PALERMO

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FROSINONE – A fine gara la conferenza stampa dal tecnico giallazzurro Fabio Grosso.

Mister Grosso, ha cambiato parecchio nella formazione-base. Quando ha maturato l’idea di mettere tutti i nuovi?

“Ci siamo presi un bel rischio ma comunque rischio calcolato. Ho dei ragazzi bravi, che però con l’allenamento non riescono a ritrovare le loro caratteristiche e quindi hanno bisogno di partite. Questa gara arrivava prima della sosta ed ho pensato che fosse l’occasione giusta per metterli dentro. Ai ragazzi faccio i miei complimenti. A tutti. E’ uno step importante quello di sentirci partecipi. A tratti la mancanza di partite in certi giocatori si è vista ma il grande cuore che abbiamo messo sul campo ci ha accompagnato per portare dalla nostra parte una gara difficile che penso abbiamo vinto anche meritatamente”.

C’è un fattore ‘Benito Stirpe’, 3 vittorie su 3. Cosa manca per acquisire questa mentalità anche lontano da casa?

“Oggi è stata una bella giornata. Faccio anche i complimenti al Palermo, di grande qualità. In casa abbiamo un pubblico che ci spinge. Noi vogliamo ricambiare questo affetto. Per quanto riguarda le gare esterne nelle quali abbiamo perso, c’è stato molto da recriminare. Cercheremo di riportare quello che facciamo in casa anche lontano dal nostro campo. In ogni partita bisogna essere al massimo, noi lo siamo stati anche quando abbiamo perso”.

Come le è sembrata la sua squadra con questo sistema di gioco?

“C’erano interpreti nuovi, lo abbiamo detto. Ed era pur sempre una gara giocata alle 14. Ogni tanto abbiamo perso degli automatismi, è normale. Però poi ci siamo assestati anche se andavamo un po’ a vuoto sulla nostra fascia destra. Nel finale del primo tempo è andata meglio, proprio recuperando un pallone da quella parte (con Mazzitelli ndr) siamo riusciti a fare gol. Noi abbiamo giocatori che hanno tante caratteristiche, dobbiamo trovare il giusto equilibrio e le distanze che ci permettono di fare le cose migliori”.

In queste due settimane su quali aspetti pensa di dover lavorare? E poi cosa ha detto allo stremato Caso quando lo ha abbracciato?

“Caso è uno di quei ragazzi di cui abbiamo parlato, è anarchico in campo ma sta mettendo tantissima disponibilità per capire che se cresce su determinati aspetti ha delle caratteristiche uniche che possono farlo diventare un giocatore ancora più forte. Quando l’ho abbracciato? E’ una cosa importante, spesso lo sostituisco ma non perché lui non ne abbia più ma perché si stacca dalla gara. E per ritrovare gli equilibri ho bisogno di altro. Oggi invece l’ho abbracciato, avevo bisogno di lui e gli ho detto che mancava poco. Lui ha fatto come tutti una gara di qualità. Nel primo tempo potevamo anche chiuderla sulla ripartenza di Kone. Durante il riposo? Siamo contenti che qualcuno sia stato chiamato in nazionale, lavoreremo con gli altri per tanti aspetti. Il calcio è pieno di variabili, non ci si può soffermare solo su una cosa. Lavoreremo sull’aspetto tecnico, fisico e soprattutto dell’intesa. Quella che ti fa fare il salto di qualità”.

Era questo il Frosinone che si aspettava di trovare a questo punto del campionato?

“La classifica la conosco bene. Quando sali fa piacere. Ma i campionati sono lunghi e allora bisogna dare a questa classifica il giusto peso. Tutti punti meritati. Capiremo di volta in volta dove vogliamo arrivare”.

Come ha preparato la gara sapendo delle pressioni della vigilia?

“Noi le prepariamo come sempre. Questa era una partita che si portava dietro degli strascichi, però di quella partita c’erano pochi superstiti. E poi bisogna capire che lo sport è bello quando rimane sport. Ed oggi le tifoserie credo che abbiano dato un bel segnale, tanti sfottò come è normale che sia”.

Oggi ha schierato una squadra molto strutturata fisicamente? E’ un indirizzo o si adatterà di volta in volta?

“Abbiamo tanti ragazzi a disposizione, cerchiamo sempre di fare il meglio. Non è quello l’aspetto determinante”.

Come ha giudicato la prova di Frabotta?

“Sono stato contento sia della sua prova che di quella che hanno proposto Mazzitelli e Ravanelli. Non era facile per loro. Ma sono stato contento di come hanno partecipato i ragazzi che erano in panchina. Una bella atmosfera, tanto bella che al 92’ una palla alta in area, Turati la va a cercare e la abbranca. Domenica scorsa per una ingenuità avevamo lasciato l’intera posta ma oggi Stefano ha fatto una grandissima prova ed ha dimostrato le sue grandi qualità”.

Ufficio Stampa Frosinone Calcio

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