PRIMAVERA 1, IL FROSINONE TROVA UN MURO: IL PORTIERE VERONESE BOSEGGIA

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VERONA (3-4-3): Boseggia; Signorini, Ebengue, Calabrese; Minnocci  (11’ st Larsen), Schirone (33’ st Rihai), Joselito, Bernardi; Florio, Cisse (11’ st Cazzadori), Caia (36’ st El Wafi).

A disposizione: Ravasio, Toniolo, Piantedosi,  Patane, Matyjewicz, Camara, Verzini, Sentale.

Allenatore: Sammarco.

FROSINONE (4-3-3): Di Chiara; Rosati (37’ st Voncina), Maestrelli, Maura, Bracaglia; Peres (47’ st Mulattieri jr), Bruno (15’ st Pera), Traorè; Condello, Selvini, Cangianiello (1’ st Ferrieri).

A disposizione: Stellato, Pahic, Jirillo, Stefanelli, Benacquista, Pozzi, Gozzo, Stazi.

Allenatore: Gorgone (squalificato), in panchina G. Santarelli..

Arbitro: signor Marco Emmanuele di Pisa; assistenti sigg. Simone Piazzini di Prato e Giacomo Bianchi di Pistoia.

Note: spettatori: 100 circa; angoli: 9-6 per il Frosinone; ammoniti: 33’ pt Traoré (F), 15’ e 25’ st Larsen (V), 45’ pt Maura (F), 49’ st Florio (V); espulsi: 10’ st Maestrelli (F), 25’ st Larsen (V), 34′ st Ebenguè (V) 50’ st Maura (F); recuperi: 0’ pt; 5’+1’ st st.

VERONA – Un grande Boseggia, portiere del Verona in versione paratutto, frena il Frosinone che, ridotto prima in 10 uomini e poi in 9 nel finale all’arma bianca, riporta un punto nell’ultima gara di un 2022 strepitoso. Pareggio che fa salire a 22 punti in classifica la squadra di Gorgone che aggancia al 4° posto il Sassuolo.

LE FORMAZIONI – La squadra di casa si schiera con il 3-4-3 con Boseggia (strepitoso nel primo tempo) tra i pali, Ebengue al centro con Signorini e Calabrese ai fianchi, Minnocci e Bernardi sono gli esterni, Schirone e Joselito compongono la mediana, quindi Cisse al centro dell’attacco con Florio e Caia a sostegno.

Nel Frosinone – in una splendida maglia bianca – cambia qualcosa rispetto alla gara persa con la Roma, un po’ per mano del Giudice Sportivo (out Palmisani e Milazzo, oltre al tecnico Gorgone) e il resto per problemi vari (Afi, Crecco, De Min, Macej e Miller). Tra i pali Di Chiara che ha giocato in Coppa Italia contro Pisa e Cesena e nel finale contro la Roma, coppia centrale composta da Maestrelli e Maura, Bracaglia a sinistra e Rosati a destra. Il centrocampo si presenta con Bruno play, il rientrante Peres sul centrodestra e Traoré omologo sul centrosinistra. In attacco Selvini è il folletto che non dà punti di riferimento, Cangianiello è la novità sul fronte offensivo a sinistra, Condello a destra.

UNO STREPITOSO BOSEGGIA CONTRO IL FROSINONE – Un minuto di gioco e bella verticalizzazione in area per Condello che va spalla a spalla con il diretto avversario ma è tutto nella regola. Frosinone subito sfrontato, Traorè meglio piazzato chiedeva il pallone e si spiega con un compagno. Dopo la fiammata dei canarini è il ritmo è tutt’altro che forsennato tra due squadre che vogliono studiarsi senza lasciare spazi giocabili agli avversari in questo avvio. Verona pericoloso su punizione al 7’ dopo un fallo di Maura su Bernardi, pallone tagliato in area che Maestrelli spedisce in angolo. Folata del Frosinone che si affaccia in velocità al 10’ nella metà campo scaligera, pallone nello spazio per Peres che non azzarda però a saltare l’ultimo uomo e quando va al tiro viene murato in fallo laterale. Selvini cerca Condello al 12’, Bernardi evita guai e accompagna il pallone in angolo. Sulla battuta dalla bandierina difende bene la formazione dell’ex Sammarco. Spinge dall’altra parte il Verona, Bracaglia fa come Bernardi, non vede l’uscita di Di Chiara e così ‘accarezza’ il pallone in angolo. Al 17’ ben 4 occasioni per il Frosinone sulla stessa azione nel giro di 30”: Boseggia dice no con un miracolo su Selvini andando a deviare un pallone destinato all’incrocio, poi Condello non arriva sul controcross, quindi su Bruno ancora strepitoso Boseggia, infine Peres fa break sul tentativo di ripartenza del Verona e accarezza la traversa. Trema il Verona, il Frosinone quando spinge nel cuore della difesa scaligera fa suonare i campanelli d’allarme. Si scalda le mani anche Di Chiara su un tiro dalla distanza di Florio, l’ex del Milan tiene saldamente il pallone a terra. Ancora Frosinone al 25’ e Boseggia prima si esalta su Cangianiello con Selvini che non arriva per il più comodo dei tap-in, poi va a togliere sotto l’incrocio un tiro a giro di Peres dai 24 metri con un balzo miracoloso. E’ sempre più Frosinone contro Boseggia, i ragazzi di Gorgone padroni del campo nella prima mezz’ora di gioco.

CONDELLO INTRAPRENDENTE MA NON CENTRA LA PORTA – Peres prende bene la traccia centrale del campo ma affretta la giocata per Condello attorno al quale si erano chiuse nel frattempo le linee di passaggio. E allora il Verona al 32’ va a prendersi una punizione ai 22 metri per fallo di Traoré, Florio spedisce sulla barriera di maglie bianche. La partita è salita di tono, al Frosinone il pari a reti bianche va stretto ma il Verona non lesina qualche ‘punzecchiata’. Condello cerca l’eurogol su un pallone uscito dall’area dopo una respinta della difesa del Verona ma il muro scaligero prevale sul tentativo di deviazione in area da parte di Selvini. La squadra di Gorgone alterna l’azione manovrata al pallone alle spalle della difesa, ci provano Traoré e Bruno per Selvini ma entrambe le soluzioni sfumano. In chiusura di tempo Condello al volo raccoglie un pallone che gli arriva dalla bandierina, traiettoria alta di un metro. Ma interessante lo schema disegnato con annesso blocco a liberare l’attaccante esterno alle spalle. Il tempo si chiude senza recupero, squadre al riposo sullo 0-0 ma il Frosinone ha parecchio da recriminare.

ESPULSO MAESTRELLI, UN PERICOLO A TESTA – A sorpresa il Frosinone deve avvicendare al 1’ Cangianiello con Ferrieri, per il giallazzurro un piccolo risentimento che ha fatto optare per il cambio. Avvio di ripresa speculare alle fasi iniziali della prima frazione di gioco. Strappo di Traoré al 4’, pallone dalle parti di Selvini che eccede nel personalismo, il ‘tiro a giro’ è velleitario. Due angoli di fila per il Frosinone ma il Verona va vicino al vantaggio sulla ripartenza che trova tutta la squadra ciociara fuori posizione, pallone che prende alle spalle Rosati, Di Chiara si avventura in uscita ma non accorcia, Cisse anticipa tutti ma spedisce fuori. Al 9’ il Frosinone resta in 10: squadra un po’ lunga, Florio ingrana la marcia e Maestrelli in scivolata da ultimo uomo lo fiora. Per il direttore di gara è cartellino rosso. E subito il Verona – che manda in campo Cazzadori e Larsen – va vicino al vantaggio con Joselito, pallone alto. Il Frosinone non si snatura: difesa a tre con Bracaglia al centro, Rosati e Maura braccetti corti. Cambia il play nel Frosinone, Pera al 15’ rileva Bruno.

BOSEGGIA SHOW, IL FROSINONE DOMINA E SPRECA – E’ cambiata la dinamica della gara, è il Verona che cerca di sfruttare lo spazio che si è venuto a creare per l’uomo in meno nel Frosinone che raddoppia gli sforzi ma è meno pericoloso del primo tempo. Però con un break a centrocampo, Pera riceve il pallone, si gira e tira, pallone di poco fuori. Ci riprova la squadra di Gorgone al 23’, palla sporcata da Peres, ancora Pera va al tiro ma viene rimpallato. Poi è ancora il neo entrato che si incunea nell’area scaligera ma fa un tocco in più e Boseggia respira. Al 25’ si ristabilisce la parità numerica in campo, espulso Larsen per un anticipo falloso su Bracaglia. Si apre un varco al limite nello schieramento del Verona, Condello fa tutto bene meno che il tiro. Torna a giocare con maggiore scioltezza il Frosinone che lascia tre uomini in pressione sulla prima uscita della difesa dei padroni di casa.  Verona in 9, fallaccio di Ebenguè su Peres, espulso. Gorgone getta nella mischia anche l’attaccante Voncina. Al 9’ dal 90’ protagonista ancora Boseggia che salva con un miracolo sul tocco da due metri di Condello innescato al volo da Ferrieri a sua volta lanciato da Peres. Sulla battuta d’angolo il pallone arriva a Traoré che vede l’angolo, deviazione provvidenziale di un difensore in angolo. Dentro l’attaccante Voncina per Rosati a 7’ dal 90’, c’è il colpo di testa di Pera e Boseggia si accartoccia e para. Il Frosinone all’improvviso si addormenta, Bracaglia sbaglia e Cazzadori alza. Come alza dalla parte opposta Pera con un gran tiro dal limite. Se ne va Traorè al 42’, 60 metri e scarico per Selvini trova ancora Boseggia. Angolo, Bracaglia di testa, arriva Ferrieri sul palo che manda fuori da un metro. La partita adesso si fa calda, qualche calcione di troppo e ne fa le spese Peres costretto a ricorrere alle cure dei sanitari e poi a lasciare il campo per Mulattieri jr. Rischio per il Frosinone al 49’, poi ammonizione per Florio sull’attacco di Pera. Ultimo attacco della gara per il Frosinone ma la difesa del Verona tiene. Nei secondi finali succede di tutto: espulso Maura al 49’, ma il Frosinone prima si espone alla ripartenza locale e poi in contropiede spreca due colpi da 3 punti prima con Selvini e poi con Mulattieri, ancora Boseggia determinante. Finisce 0-0 dopo 51’ della ripresa una partita bella ed emozionante, un pareggio stretto al Frosinone nel computo finale delle occasioni.

Ufficio Stampa Frosinone Calcio

 

 

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