ECCO BRIGNOLA, COLPACCIO PER L’ATTACCO

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E’ l’attaccante esterno Enrico Brignola, nato a Caserta ma praaticamente beneventano, classe ’99, il colpo che chiude il maquillage del reparto offensivo del Frosinone dopo gli arrivi di Millico e Iemmello. L’attaccante campano, di proprietà del Sassuolo ha giocato metà stagione nella Spal. Era destinato a rientrare a casa-madre per restare nell’organico di De Zerbi ma i buoni uffici del direttore Angelozzi con il club emiliano nel quale ha lavorato nelle scorse stagioni, hanno fatto breccia. Dal punto di vista tecnico Brignola è il classico attaccante brevilineo, bravo a saltare l’uomo e a creare superiorità sulla corsia destra dove gioca con il piede invertito. Un po’ Insigne e un po’ Robben, i giocatori ai quali somiglia e si ispira. Tatticamente è un ragazzo che può giostrare sia nel 4-3-3 da attaccante di destra ma non disdegna di giocare sia da trequartista che da seconda punta in appoggio.

Calcisticamente Brignola cresce a due passi da casa, nel Valle Telesina. Quindi la trafila nelle minori del Benevento ed anche una stagione negli Allievi nazionali della Roma nella stagione 2015-’16. L’anno successivo per lui coincide con la stagione della consacrazione all’interno di un organico di un club professionistico anche se nella squadra campana gioca solo una partita. Rimane nella rosa della prima squadra in pianta stabile anche in serie A, dove fa il suo esordio nella famosa partita in cui il portiere Brignoli firmò il 2-2 casalingo del Benevento con il Milan. Arriva anche la gioia della prima rete, quella della vittoria sulla Samp. A 18 anni incamera ottima esperienza, i numeri di fine stagione sono tutti per questo attaccante emergente. Lo adocchia il Sassuolo, fucina di talenti. Che brucia la concorrenza di club come Atalanta, Parma e Milan. A cifre importanti per un giovane del ’99. Ma la sua stagione in serie A, nonostante l’ottimo avvio, è frenata da un infortunio alla mano che lo costringe ai box. Quindi ancora serie B, per fare le ossa: prima al Livorno, la scorsa stagione non propriamente rosea sia per lui che per la squadra labronica, e quindi alla Spal (9 presenze per lui) fino alla chiamata del direttore Guido Angelozzi al Frosinone. Brignola ha vestito anche le maglie della nazionale Under 19 e Under 21. Il neo giallazzurro è un giocatore che, con spazi e motivazioni, ha già dimostrato di poter giocare e fare gol in A (4 le reti nella massima serie), adesso ha la possibilità di lasciare il segno anche tra i Cadetti nel Frosinone che cambia pelle tatticamente e di taglia alla perfezione al suo marchio d’origine, quello dell’attaccante esterno nel 4-3-3.

 

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