CONFERENZA STAMPA DIRETTORE DORONZO
Frosinone – Le parole del direttore Piero Doronzo durante la conferenza stampa allo Stadio Benito Stirpe che introduce la riapertura della campagna abbonamenti, al via dall’8 gennaio.
“Siamo all’inizio di un nuovo anno che speriamo continui sulla falsa riga dello scorso. Siamo contenti di come stiamo andando e abbiamo ritenuto opportuno dare una possibilità a chi, a inizio stagione, non era molto convinto, figlio di un campionato sofferto. Il presidente ha quindi voluto riaprire la campagna abbonamenti per le restanti undici partite. Ringraziamo gli abbonati che hanno dato fiducia alla squadra quest’anno e speriamo di ringraziarne altri che, da qui a fine campionato, vorranno fare lo stesso. Il tifo è il carburante giusto per la nostra squadra e speriamo di essere accompagnati da uno stadio sempre pieno”.
Direttore, il campionato sta regalando soddisfazioni che forse non ci si aspettava a inizio anno. Questa iniziativa significa che non si vuole smantellare la squadra?
“Il presidente lo conoscete molto bene e sapete quanto tenga a questa squadra. Ha dato delle linee guida a inizio anno e spetta a noi seguirle. Lavoriamo per il bene del club seguendo le sue direttive, perché alla fine ciò che conta è il Frosinone. Tutto quello che sarà possibile fare per il bene di questa società verrà fatto”.
Qual è il punto sui giocatori che state recuperando, come ad esempio Gori? Lo vedremo presto in campo?
“Gori era già in condizione di giocare da un paio di settimane. L’infortunio al ginocchio è stato brillantemente superato. Oggi riprende gli allenamenti, avrà magari una settimana per rimettersi al passo, ma a breve lo vedremo in campo. È il primo acquisto dell’anno”.
Ha la percezione che il 2026 possa essere un anno importante per la crescita aziendale? Sente il peso di queste responsabilità?
“Il peso assolutamente no, altrimenti non potrei fare questo lavoro. Questa è una società che cerca sempre di migliorarsi ed è cresciuta tantissimo nel tempo grazie alla visione e ai sacrifici del presidente Stirpe. Se oggi siamo una realtà ben considerata in Italia e all’estero è perché abbiamo lavorato bene, non solo negli ultimi anni, ma in tutti i vent’anni in cui il Frosinone è della famiglia Stirpe. Se conosco bene il presidente, il suo unico obiettivo è tenere sempre il Frosinone nella massima considerazione, garantendo sostenibilità”.
Ci può fare un bilancio del 2025 del Frosinone, considerando anche settore giovanile e femminile?
“I primi sei mesi sono stati di sofferenza, con una salvezza arrivata per motivi non legati esclusivamente al calcio giocato. L’auspicio è continuare sul trend attuale e migliorare. Per quanto riguarda la Primavera, abbiamo raggiunto la promozione in Primavera 1 e ora c’è da mantenere la categoria, perché è un campionato che dà lustro al settore giovanile. Il femminile sta ottenendo buoni risultati in Serie B, quindi credo che tutto ciò che abbiamo programmato sia stato rispettato e l’obiettivo è mantenere questa linea, magari crescendo ancora”.
Qual è l’obiettivo di questa campagna abbonamenti invernale?
“Non guardiamo tanto al numero, quanto all’entusiasmo che questa squadra ha acceso nella gente. A luglio c’era un po’ di scetticismo, oggi invece la curiosità è stata stimolata. Abbiamo dato quasi un girone intero per dare fiducia alla squadra. Chiunque verrà sarà ringraziato da noi e dalla squadra”.
Che segnale è passare da una possibile retrocessione al primo posto attuale?
“È un segnale della forza di una proprietà che ha saputo risollevarsi, sviluppando progetti e che, attraverso il lavoro, ha raggiunto questi risultati”.
© Copyright 2017-2025 – Tutti i diritti riservati


